PESCARA – È stata rinviata al 12 novembre, alle 15, davanti al tribunale collegiale di Pescara l’udienza per l’ex sindaco del capoluogo adriatico, Luciano D’Alfonso. Motivo del rinvio, il difetto di notifica alla funzionaria della Regione chiamata a testimoniare.
Il pm Paolo Pompa ha chiesto di citare come testimone anche Carlo Masci in quanto è stato l’estensore dell’esposto da cui ha preso le mosse le indagini. Il tribunale inoltre ha inserito agli atti del processo, come chiesto dal pm, l’appello alla seNtenza di assoluzione dei tre componenti della commissione d’esame.
L’ex primo cittadino deve rispondere di abuso nella vicenda relativa al concorso per l’assunzione di Guido Dezio come dirigente comunale a tempo indeterminato. Secondo l’accusa, D’Alfonso avrebbe procurato intenzionalmente a Dezio un ingiusto vantaggio patrimoniale, violando le norme di legge che disciplinano l’accesso alla dirigenza al Comune. Per questa vicenda Dezio è stato condannato dal giudice Guido Campli a quattro mesi per falso.





