ROMA – Tutto pronto per il Conclave chiamato a eleggere il successore di papa Benedetto XVI.

In mattinata si è tenuta la Santa Messa ‘pro eligendo’ nella Basilica di San Pietro: nella prima fila dei vescovi e arcivescovi all’interno della Basilica c’era il Prefetto della casa pontificia, Monsignor Georg Gaenswein, il segretario di Papa Ratzinger, che ha lasciato il suo incarico da pontefice lo scorso 28 febbraio.

All’esterno della Basilica sono centinaia i fedeli che, nonostante la pioggia, hanno deciso di essere in Piazza San Pietro per seguire la Santa Messa officiata dai 115 cardinali che nel pomeriggio entreranno in conclave.

Le persone presenti nella piazza stanno seguendo la celebrazione su quattro maxischermi, gli stessi che sono stati collocati in occasione delle dimissioni di Benedetto XVI. Sono per lo più stranieri e religiosi, in particolare suore.

La sicurezza è massima e viene garantita però con discrezione con agenti in divisa e funzionari in borghese, poliziotti, vigili urbani e uomini dei servizi

La Messa che i cardinali stanno concelebrando nella Basilica di San Pietro, è in latino ma alcune parti sono pronunciate in altre lingue: la prima lettura in inglese, il salmo in italiano, la seconda lettura in spagnolo.

Il Vangelo è invece cantato e pronunciato in latino. Sono previste preghiere in francese, swahili (lingua di molti Stati africani), portoghese, malayalam (lingua parlata in India, principalmente nel Kerala) e tedesco.

DUE I CARDINALI ‘ABRUZZESI’

Saranno due i cardinali non abruzzesi al 100% ma originari di questa regione presenti in Conclave.

Il primo è Francesco Coccopalmerio, intervistato in esclusiva nei giorni scorsi da AbruzzoWeb; il padre, Alberto, era nativo di Scontrone (L’Aquila). In questi giorni, tra l’altro, è stato inserito da alcuni vaticanisti nella rosa dei papabili.

C’è poi Daniel Nicholas Di Nardo, creato cardinale da Benedetto XVI nel Concistoro del 24 novembre 2007, il cui padre, Nicola, dopo essere emigrato da Castel Frentano (Chieti), sposò una donna originaria della Danimarca.

SODANO: “DOBBIAMO COLLABORARE TUTTI INSIEME”

“Oggi vogliamo implorare dal Signore che attraverso la sollecitudine pastorale dei Padri Cardinali voglia presto concedere un altro Buon Pastore alla sua Santa Chiesa”. Queste le parole del cardinale decano, Angelo Sodano, pronunciate durante l’omelia nella “Missa pro eligendo romano Pontifice” in corso.

“Ci sostiene in quest’ora – ha assicurato Sodano, nell’intento di tranquillizzare l’opinione pubblica preoccupata dalle voci sulla possibilità che il Conclave sia lungo – la fede nella promessa di Cristo sul carattere indefettibile della sua Chiesa. Gesù, infatti, disse a Pietro: ‘Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa, e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa’”.

Sodano ha rivolto quindi un monito ai 115 cardinali elettori presenti in San Pietro: “Tutti noi siamo chiamati a cooperare con il Successore di Pietro, fondamento visibile di tale unità ecclesiale”. “Tutti noi – ha ricordato l’85enne porporato, escluso dal Conclave per ragioni di età – dobbiamo collaborare ad edificare l’unità della Chiesa, poiché per realizzarla è necessaria la collaborazione di ogni giuntura, secondo l’energia propria di ogni membro”.

FUUMATA BIANCA? PER I BOOKMAKER SARA’ TRA DOMANI E GIOVEDI’

Se tutto andrà come si prevede, oggi ci saranno un solo scrutinio e una sola fumata, che dovrebbe essere nera (elezione non avvenuta).

Da domani, invece, stando al programma diffuso nei giorni scorsi dal Vaticano, due votazioni e due fumate al giorno: attorno alle 11 del mattino e, di nuovo, alle 18 di sera. Ma essendoci di mezzo le liturgie e le movenze felpate della Curia c’è sempre un qualche margine di incertezza.

I bookmaker, intanto, sono sempre più scatenati. Alcune agenzie, come riporta Agipronews, scommettono anche sul giorno e ora dell’elezione: è il caso della sigla BetVictor, per la quale il momento fatidico, bancato a 2,00, sarà tra le 15.20 di mercoledì 13 marzo e le 15.20 di giovedì 14. La fumata bianca già tra oggi e domani pagherebbe 2,75, si sale a 5,00 per l’intervallo tra giovedì e venerdì 15.

Tutti i principali bookmaker considerano Angelo Scola come favorito del Conclave per la successione a Joseph Ratzinger.
 
Il 71enne arcivescovo di Milano è in vantaggio sul 64enne cardinale ghanese Peter Turkson, presidente del Pontifico Consiglio della Giustizia e della Pace, e sul 78enne segretario di stato vaticano Tarcisio Bertone.

I 115 CARDINALI