VASTO – “Si può fare sempre meglio ma, credetemi, di più non potevamo fare”.

È il passaggio conclusivo dell’intervento del sindaco di Vasto (Chieti), Luciano Lapenna, che oggi, nell’aula consigliare del municipio, ha tenuto con la Giunta l’incontro stampa di fine anno. L’ultimo del suo mandato amministrativo, che scade la primavera prossima.

Lapenna ha sottolineato il progressivo ridursi delle entrate statali, che ha costretto la sua amministrazione a fare i salti mortali per non ridurre e depotenziare i servizi ai cittadini.

“E peggio andrà nel 2011 – ha aggiunto Lapenna – con gli ulteriori e pesanti tagli imposti dal governo ai comuni. Sono sicuro che i cittadini hanno compreso tutto questo. Eppure siamo riusciti a dare alla città il parcheggio multipiano di via Foscolo, la pista ciclabile alla marina, infrastrutture in via Alborato, metano e fogne alle contrade”.

“Tra gli obiettivi del 2011 – ha detto – con il bilancio di previsione, il piano spiaggia, che ha già il sì del genio civile e quello di recupero del centro storico”.

Sulla eventuale ricandidatura Lapenna ha poi osservato: “Non è in gioco la mia persona, quanto piuttosto la continuità amministrativa nel segno di legalità, trasparenza, onestà, che il centrosinistra ha garantito. Mi preoccupa che tutto questo possa essere drasticamente azzerato”.

Dal centrodestra, immediata, la replica, affidata a un comunicato nel pomeriggio: “Un’esperienza da dimenticare, quella dell’amministrazione, che i vastesi vogliono presto archiviare”.