TERAMO – “Avete distrutto la nostra città. Dimettetevi”. E ancora “Liberate Teramo. Andatevene”.
È stata una protesta a suon di cartelli contro il sindaco di Teramo e la sua Giunta quella messa in scena questo pomeriggio, dai banchi dell’opposizione, con i gruppi consiliari di Pd, Teramo Cambia e il consigliere del Movimento 5 stelle Fabio Berardini.
Nel corso del Consiglio comunale dedicato al question time i ribelli hanno chiesto, esponendo cartelli, le dimissioni dell’amministrazione Brucchi colpevole, secondo l’opposizione, di avere decretato la morte della città.
Sotto accusa i problemi interni alla maggioranza emersi qualche giorno fa anche dalle parole del sindaco, Maurizio Brucchi, che, in un’intervista, aveva parlato di una “gara a chi fa cadere per primo questa amministrazione”.
Contestati anche i lavori in corso da mesi lungo il centrale Corso San Giorgio, che nei giorni scorsi hanno scatenato l’ennesima protesta dei commercianti, “i problemi di una città completamente abbandonata a se stessa”, secondo la minoranza.




