POPOLI – La lista “Popoli democratica” poteva utilizzare il simbolo con l’effigie del santo patrono.

Il Tar di Pescara infatti ha respinto il ricorso presentato dal centrodestra.

“È sempre stato chiaro che i cittadini hanno scelto la nostra lista coscientemente per la nostra storia, per quanto abbiamo proposto nel programma e per quello che abbiamo già realizzato, la sentenza del Tar ne è l’ennesima prova”, spiega il sindaco Concezio Galli.

“Dispiace che il centrodestra – aggiunge il sindaco – dopo aver imbarcato persone che lo hanno sempre contrastato pur di provare a vincere, non abbia accettato la sconfitta e abbia presentato un ricorso che evidentemente era inconsistente”.

“Non ci sono riusciti nell’urna- afferma inoltre Galli – non ci sono riusciti con le carte bollate: è ora che facciano un’opposizione costruttiva nell’interesse del paese, anche perchè in questi mesi hanno predicato di voler lavorare nell’interesse del paese, ma hanno fatto solo una opposizione strumentale, falsa ed ideologica, noi andremo avanti per realizzare il programma scelto dagli elettori”.

“Al di là delle buone intenzioni – aggiunge il segretario provinciale del Pd Antonio Castricone – il centrodestra ha dimostrato di non pensare al bene di Popoli ma solo ad assecondare la propria sete di potere, ora vogliamo sperare che questo atteggiamento cambi”.