PESCARA – Il gruppo del Pd al Comune di Pescara accusa l’amministrazione di ‘immobilismo e pressapochismo’ sulla mobilità urbana.

Nello specifico per il capogruppo del Pd, Moreno Di Pietranonio, e per Antonio Blasioli, consigliere comunale ed ex assessore alla Mobilità della precedente amministrazione, il sindaco Luigi Albore Mascia “inizia il 2011 sparandole grosse e regalando alla città un ‘pacco’”.

“Si annunciano infatti – hanno spiegato – progetti faraonici che non sono supportati da studi e progettualità. Si è parlato di pedonalizzare il Lungomare, corso Vittorio Emanuele, via Firenze e via Cesare Battisti, eppure Mascia è il sindaco che ha realizzato in piena estate una vera corsia di marcia sul marciapiede della riviera e ha riaperto lo svincolo di piazza Italia dell’asse attrezzato che ha riportato le auto in via Firenze e corso Vittorio”.

Inoltre, per i consiglieri del Pd il tunnel sotto l’area di risulta, il parcheggio della Madonnina e il parcheggio interrato a piazza Primo Maggio “non si faranno mai perché gli appalti sono lunghi e costosissimi e comunque non risolvono il problema traffico nel periodo che manca alla fine di questa legislatura”.

Per i consiglieri dell’opposizione, “ancora una volta è la città a fare le spese della politica dell’immobile assessore alla Mobilità. In due anni di amministrazione Mascia – hanno sottolineato – sono state perse 21 posizioni nella Tabella ecologica del Sole 24 Ore. Anche nella classifica della mobilità sostenibile delle 50 italiane Pescara è ampiamente dietro le grandi metropoli come Roma e Milano”.

Per quanto riguarda poi le polveri sottili, “Pescara in media supera le sessanta giornate di superamento annuo”.

Infine il gruppo del Pd lamenta la “macanza di programmazione e dunque del Piano traffico”.