L’AQUILA – “Oggi, in Commissione consiliare Bilancio, abbiamo discusso la delibera relativa all’affidamento del servizio Tesoreria del Comune dell’Aquila, da effettuarsi attraverso un bando a evidenza pubblica”. A dichiararlo è il consigliere comunale di Fli Enrico Verini che aggiunge:

“Tale servizio, come è noto, comporterà notevoli vantaggi all’istituto di credito affidatario, in considerazione del flusso di denaro e del numero delle operazioni da gestire, tutte a pagamento.
Ebbene, io chiedo che vengano previste tutte le misure necessarie affinché dalla partecipazione al bando vengano escluse tutte le banche che, durante il periodo della sospensione del pagamento delle rate dei mutui, hanno applicato interessi sul debito residuo, vessando vergognosamente gli aquilani, per giunta in un momento di grave difficoltà economica quale quello post sisma. Sarebbe infatti una vera beffa e un’ingiustizia senza pari se l’ente comunale premiasse addirittura coloro che hanno infierito sui cittadini terremotati, facendo gravare sulle loro spalle una vera e propria tassa di migliaia di euro, nel momento stesso in cui lo Stato aveva invece sospeso il pagamento dei mutui sulle case distrutte dal sisma, e andando, di fatto,  a vanificare tale misura”.

“Di contro, sarebbe invece una scelta eticamente appropriata che il Comune dell’Aquila riconoscesse l’applicazione di un punteggio aggiuntivo in sede di gara,  per quegli istituti di credito o quelle banche che hanno avuto un atteggiamento corretto, premiando così chi ha dimostrato di essere vicino ai cittadini aquilani con i fatti e non solo con gli spot e i cartelloni pubblicitari, pagati con i denari vergognosamente sottratti a chi già era in grave difficoltà”.