L’AQUILA – L’intitolazione di una strada o di una piazza aquilana alla Caritas, “come segno di gratitudine e riconoscenza, per l’indelebile opera prestata in favore della collettività colpita dal sisma”.

È quanto propone, attraverso una mozione depositata nei giorni scorsi, il consigliere comunale Enrico Verini di “Rialzati L’Aquila”.

“La Caritas italiana – recita il testo del documento, che verrà discusso nei prossimi giorni in consiglio comunale – a seguito dell’evento sismico del 6 aprile 2009, ha immediatamente attivato ogni sua energia per soccorrere la popolazione colpita dal sisma e ha avviato un Centro di Coordinamento nazionale in favore delle popolazioni colpite dal terremoto, agendo in costante collaborazione con la Caritas diocesana aquilana”.

“Ha attivato – prosegue – una rete di assistenza e solidarietà anche nei territori fuori dal cratere, dove la popolazione aquilana ha trovato ricoveri temporanei, in particolare lungo la costa abruzzese, ha convogliato in favore della popolazione colpita dal sisma ben 29 milioni di euro, a cui si sono aggiunti altri 5 milioni di euro stanziati dalla Cei. Di tale cifra sono stati spesi, ad oggi, 19 milioni di euro in aiuti di urgenza, ripristino di spazi parrocchial e progetti sociali. Sono 25 le strutture già realizzate mentre ulteriori 15 in sono in previsione per un importo di 10 milioni di euro”.

Nella mozione Verini fa riferimento infine, tra le motivazioni dell’intitolazione, “alla realizzazione, nell’estate 2010, del progetto “un’estate a colori”, con 15 centri estivi che hanno accolto giornalmente, 600 bambini nel nostro territorio”.