L’AQUILA – Uffici del Comune dell’Aquila nell’ex liceo Scientifico di via Maiella, vicino San Bernardino.
Mentre ancora non si sblocca l’ipotesi del trasferimento a palazzo Fibbioni, uno dei “Quattro cantoni”, spunta una nuova l’idea dell’amministrazione comunale del capoluogo per tornare ad avere una sede in centro storico, in attesa della realizzazione della sede unica che, secondo le ipotesi del sindaco, Massimo Cialente, dovrebbe sorgere nella zona vicino alla Basilica di Santa Maria di Collemaggio.
La Giunta ha infatti deliberato la riconferma della destinazione d’uso dell’edificio in via Maiella a uffici pubblici per poter ospitare, una volta conclusi i lavori di ricostruzione, alcuni uffici comunali “fino alla completa realizzazione della sede unica, con un notevole risparmio economico per l’ente”.
Nel documento si sottolinea che i tempi per la sede unica potrebbero essere lunghi e che “al contrario i tempi di realizzazione degli interventi di recupero dell’ex liceo potrebbero essere più brevi e concludersi nell’arco di un anno e mezzo o due anni”.
Inoltre, nell’edificio verrà stabilita la sede dell’Urban center, che si è recentemente costituito. In particolare all’associazione verrà destinato il corpo A della struttura, poiché dotato di accessi autonomi e diretti da piazzetta Bariscianello.
La razionalizzazione dei costi è l’obiettivo che l’amministrazione sta cercando di perseguire da tempo, predisponendo una generale riorganizzazione delle sue sedi.
L’assessore con delega al Patrimonio Lelio De Santis in più occasioni ha confermato che una delle priorità per tagliare i costi degli affitti è andare via da palazzo Del Tosto, che si trova in via Roma, dove hanno sede alcuni uffici del Comune in cui “le spese sono elevate e poi c’è un contenzioso con la proprietà noto a tutti”.
Alcuni uffici dell’ente dovevano già da tempo essere trasferiti da via Filomusi Guelfi a palazzo Fibbioni, in comodato d’uso gratuito. Qui, in particolare, dovrebbero trovare posto gli uffici del sindaco, del vice sindaco, della segreteria generale, dell’avvocatura e di una parte degli Affari generali.
Riguardo la sede unica, che Cialente vorrebbe realizzare nell’ex ospedale psichiatrico, non tutti si sono trovati d’accordo.
Come il consigliere regionale del Partito democratico Pierpaolo Pietrucci, che ha posto come priorità quella di restituire il centro storico agli aquilani “tornando a utilizzare l’ingente patrimonio dell’ente” riferendosi a palazzo Margherita (piazza Palazzo), all’ex scuola Patini (via Sassa), a Santa Maria dei Raccomandati (corso Vittorio Emanuele) e allo stesso ex liceo Scientifico di via Maiella.
L’assessore alla Ricostruzione Pietro Di Stefano ha invece sostenuto l’idea originaria della sede unica in prossimità dell’attuale Autoparco comunale, in zona stazione.



