L’AQUILA – “Come narrava qualcuno ‘il governo è in piedi come un malato che ha preso un brodino caldo’. Questo rimpasto non risolve i problemi dell’Amministrazione comunale, che sono destinati a cronicizzarsi ed acuirsi. Anzi questa Giunta perde anche di livello politico, perché quelli che escono, comunque, se non hanno brillato come amministratori, sicuramente erano politici esperti”.

Così, in una nota, il circolo Sinistra italiana dell’Aquila, che aggiunge: “Non possiamo quindi che aspettarci un governo inadeguato, che tra 8/10 mesi andrà incontro sicuramente ad una nuova crisi e che dovrà di nuovo cambiare pedine e ruoli in base ai dicktat dei partiti di maggioranza, il che porterà ad una empasse che non giova alla Città, sempre più impaziente di essere amministrata”. 

“E non sarà certo Vittorio Fabrizi, neo assessore alla Ricostruzione Privata, Opere Pubbliche e Sport, l’uomo buono per tutte le stagioni a risolvere i problemi di questa Amministrazione, anzi, ci piacerebbe capire cosa pensa il neo assessore delle critiche del sindaco sul processo di ricostruzione di cui Fabrizi è stato l’estensore”, conclude la nota.