L’AQUILA – La Giunta comunale dell’Aquila ha approvato oggi la relazione preliminare al piano regolatore, lo strumento che il capoluogo attende da quasi mezzo secolo, continuando a normare la propria urbanistica con quello varato nel 1975.
Si tratta del primo traguardo formale alla complessa operazione che l’amministrazione Cialente si è messa in testa di portare a termine entro la fine del mandato, metà del 2017, di concerto tra l’assessorato all’Urbanistica guidato da Pietro Di Stefano e il coordinatore del Prg scelto tramite bando, l’architetto Daniele Iacovone.
I tempi sono stati più lunghi rispetto a quanto preventivato all’inizio, quando si pensava che per la seconda metà del 2014 questo stesso documento sarebbe stato portato già in discussione davanti al Consiglio, ma comunque il primo passaggio ora è compiuto e il prossimo verrà messo subito in scaletta, di qui a qualche mese.
“Abbiamo portato oggi in Giunta – ha riferito l’assessore Di Stefano – un documento estremamente dettagliato, con analisi territoriali, urbanistiche, ambientali, sociali e demografiche, recante una fotografia particolareggiata dello stato del territorio comunale. Sono state, quindi, individuate le prime ipotesi di scenario e i primi termini di lavoro che verranno stabiliti nelle successive fasi”.
“Il documento, infatti, verrà immediatamente condiviso con la conferenza dei capigruppo, trattandosi di un documento, per sua natura, aperto. Il nuovo piano regolatore, infatti, deve raccogliere il maggior numero di contributi possibile, essendo uno strumento di tutti e dovendo crescere solido e robusto, nel segno della condivisione”, ha concluso.
Una volta discusso e condiviso con la capigruppo, il documento preliminare passerà in Consiglio comunale per la discussione definitiva. (alb.or.)






