L’AQUILA – Il Consiglio comunale dell’Aquila ha approvato il progetto di riqualificazione del complesso che ospita il Consiglio regionale, a palazzo dell’Emiciclo all’Aquila, che prevede in particolare il recupero della sala “Michetti” e la realizzazione di una sala ipogea con una superficie di 590 metri quadri, per un totale di 250 posti a sedere.

Come ha spiegato, nella relazione illustrativa, l’assessore alla Ricostruzione e alla Pianificazione Pietro Di Stefano, “il progetto rientra in un vasto programma di ristrutturazione, mediante consolidamento, e di riqualificazione dell’intero complesso”.

Approvate anche le proposte deliberative, riguardanti, rispettivamente, la concessione in diritto d’uso di una cabina, sita in località Onna, alla società Enel Distribuzione, al fine di realizzare una cabina elettrica, il riconoscimento di un debito fuori bilancio, per complessivi circa 60mila euro, relativo ad un contenzioso, ed un permesso a costruire in deroga nell’ambito di un progetto di demolizione e ricostruzione di un fabbricato nella frazione di Collebrincioni.

L’Assemblea ha espresso voto favorevole al regolamento che disciplina l’utilizzo dei sistemi di videosorveglianza nel territorio comunale (proponente il vice sindaco Nicola Trifuoggi), definendone finalità e modalità, anche in relazione al trattamento e alla comunicazione di dati e all’accesso ai sistemi.

Il Consiglio ha approvato, infine, una mozione, presentata dai consiglieri Raffaele Daniele (Udc) e Pierluigi Properzi (Domani L’Aquila), con la quale si impegna l’Amministrazione affinché, “nel corso della ricostruzione, vengano attentamente considerate le proposte di restauro tipologico e fisiologico dei tessuti storici, alterati da interventi di modernizzazione, recentemente avanzate da monsignor Antonini. In particolare – prosegue il documento – si verifichi la possibilità che, attraverso la deroga normativamente prevista e ampliamente utilizzata in altre parti della città, sia possibile ricostruire la quinta monumentale su piazza Fontesecco”.