L’AQUILA – In un territorio, dove come altrove, si vive il dramma della mancanza di lavoro, c’è almeno chi si ripromette nei prossimi tre anni di procedere a 35 assunzioni a tempo indeterminato, a 17 a tempo determinato, e 29 stabilizzazioni. Ad un costo di 2,7 milioni di euro.
E’ il Comune dell’Aquila, come si legge nella delibera numero 500 approvata il 13 novembre, dalla giunta guidata da Pierluigi Biondi, di Fratelli d’Italia.
Come spiega ad Abruzzoweb l’assessore al Personale Fausta Bergamotto, “si tratta di un piano triennale imposto dalla legge, per stabilire quanti eventualmente sono i posti da coprire, alla luce del fabbisogno e dei pensionamenti, calcolando contestualmente anche le risorse disponibili, tenuto conto che per il Comune dell’Aquila il tetto non oltrepassabile per il personale è di 14 milioni l’anno”.
“Eventualmente”, dice l’assessore: ovvero non è detto che poi si proceda ai concorsi e procedure di stabilizzazione, la delibera pianifica, e non impone.
Certo è, sottolinea Bergamotto, che la ferma intenzione è però quella di aumentare il personale.
“Abbiamo 516 dipendenti, gli stessi che avevamo al 31 dicembre 2008. Il problema, noto da anni, e mai risolto, è che dopo il terremoto del 6 aprile 2009, il Comune con le stesse forze deve curare un numero di gran lunga superiore di compiti, legati al processo di ricostruzione ed assistenza, per non parlare della gestione degli appartamenti del progetto C.a.s.e. e M.a.p.. Servirebbero altri 100 addetti come minimo, e la delibera del 13 novembre, rappresenta il primo decisivo passo verso questo ineludibile obiettivo”.
Questo dunque, nel dettaglio, il piano triennale: a valere sul 2019, con 1.117.820 di euro preventivati, sono previste 6 stabilizzazioni, e l’assunzione a tempo indeterminato di un dirigente alla Mobilità, 12 operatori tecnici B1, tre operatori amministrativi contabili B, due istruttori di vigilanza C1, un istruttore direttore informatico D1, un istruttore direttore tecnico trasportista D1, due istruttori di vigilanza C1un operatore amministrativo A, un istruttore amministrativo C1, un istruttore direttivo statistico D1 , un operatore tecnico B1, un istruttore amministrativo C, e un istruttore tecnico C1.
Nel 2020, con budget di 832 mila euro sono previste solo quattro assunzioni: di un dirigente tecnico, di due istruttori di vigilanza C1 e di 1 operatore cuoco.
E ancora le assunzioni a tempo determinato 15 collaboratori esterni, di un dirigente, un operatore contabile, per un importo di 439.236 euro. Infine 23 stabilizzazioni di personale precario.
Nel 2021 e 2022 andranno coperti due postazioni da dirigente tecnico, una da istruttore di vigilanza C1, uno da istruttore educativo part time C1, con costo preventivato di 340 mila euro.





