L’AQUILA – “Il sindaco dell’Aquila non perde occasione per indicare solo quello che si sente di dire, scaricandosi sugli altri e addittando ad altri quello che non va”.

Bordate contro Massimo Cialente da parte dell’ex senatore e consigliere comunale Enzo Lombardi che ha puntualizzato diverse e sostanziali carenze dell’operato del primo cittadino del capoluogo.

“Se il nostro sindaco ha ragione sul modesto contributo di cui il Comune dispone – ha precisato Lombardi – ma non si può far coincidere questo con la ‘spending review'”.

“La commissione di garanzia e controllo – aggiunge poi parlando dell’organismo che presiedeva – era stata chiamata a consiglio su modalità di trattamento per venire incontro alle popolazioni terremotate. Delle tre proposte della mia commissione solo una alla fine è stata messa all’ordine del giorno. E non se ne conosce il motivo”.

Diversi i temi trattati dall’ex senatore anche sulle “promesse mancate” di Cialente.

“Ci riempiamo la bocca di cultura – dichiara Lombardi – ma quando poi arrivano i momenti fatidici non si fa più nulla. Non sappiamo per esempio che fine avrà fatto mai l’Accademia dell’Immagine, nessuno sa se esiste ancora, se è stata risanata l’attività dimostrativa di questo centro. E l’Auditorium di Piano? Si fa l’inaugurazione i primi d’ottobre: come mai la Giunta non coinvolge ancora quelli che dovrebbero essere i veri fruitori professionali e istituzionali della città?”.

“Penso a una modalità di coinvolgimento della Sinfonica, dei Solisti aquilani – prosegue – Finora sono state fatte solo chiacchiere: non basta fare solo il nome di Abbado per costruire cultura”.

E sulla stagione appena trascorsa della Perdonanza l’ex sindaco dell’Aquila non manca di avanzare altre critiche. “Le attività culturali della Perdonanza sembrano forzate solo perchè ci sono e si devono comunque fare nel bene o nel male. Ma manca agli effetti un vero progetto di idee, una capacità di saper trovare le risorse”, conclude.