L’AQUILA – Vari provvedimenti approvati di gran carriera dal Consiglio comunale dell’Aquila nell’ultima seduta della consiliatura 2007-2012.

In particolare, l’acquisizione del Comune da parte dell’area ex Sercom, il centro commerciale mai nato nell’estrema periferia Ovest del capoluogo, a Pagliare di Sassa.

Inoltre la nascita della fondazione “Con noi e dopo”, con funzioni di assistenza, riabilitazione, istruzione e ricreazione per persone diversamente abili.

LA EX SERCOM

Il Consiglio ha quindi approvato la proposta di deliberazione relativa al ripristino della destinazione urbanistica ad “attrezzature generali” dell’area ex Sercom a Pagliare di Sassa.

La deliberazione, presentata dall’assessore all’Urbanistica Roberto Riga, è consequenziale alla decadenza dei benefici legati all’approvazione del “Programma per lo sviluppo delle attività ricettive e ricreative”, in ragione della scadenza dei tempi fissati per i relativi adempimenti.

L’area, dell’estensione di circa 15 ettari, era di proprietà di diverse persone fisiche o società e, nel marzo del 1999, rientrò nell’ambito del “Programma per lo sviluppo delle attività ricreative e ricettive”, che era stato deliberato dal Consiglio comunale.

Quindi, a seguito del parere favorevole espresso dalla commissione appositamente istituita per l’esame delle relative proposte progettuali, fu approvato il progetto presentato dalla ditta Sercom e da altri proprietari dei terreni.

Venne dunque firmata una convenzione tra la stessa Sercom e l’amministrazione comunale, nella quale si specificava che l’inosservanza della tempistica stabilita per la realizzazione degli interventi avrebbe portato alla decadenza dei benefici e al ripristino dell’originaria destinazione urbanistica.

Era prevista, in particolare, la costruzione di un centro commerciale, di un cinema multisala, di un palazzetto dello sport, di una discoteca e dei servizi annessi.

Il termine per la realizzazione delle opere, inizialmente fissato al 10 maggio 2004, ha subito, negli anni, diverse proroghe, in ragione del subentro di altre ditte alla Sercom, quali la Basileus prima e la Ri.Investimenti poi, slittando infine al 20 gennaio 2008.

A questa data, da sopralluogo del servizio comunale Patrimonio, risultavano però edificate solo “la struttura portante, la copertura e parte delle tamponature” e, nel giugno dello stesso anno, alcuni consiglieri comunali depositarono una proposta di deliberazione finalizzata a dichiarare la decadenza dell’area dai benefici del “Programma per lo sviluppo delle attività ricreative e ricettive”.

L’iter fu però interrotto dal sisma. Nell’estate del 2009, infine, l’area fu oggetto di esproprio per la realizzazione di una quartiere del progetto Case.

“La deliberazione della Giunta – ha dichiarato l’assessore Riga – consente dunque la piena acquisizione dell’area da parte del Comune e, sulla base delle inadempienze a suo tempo fissate in sede di convenzione e rogito notarile, riporta i terreni all’originale destinazione urbanistica ad attrezzature generali”.

FONDAZIONE “CON NOI E DOPO”

L’assemblea ha deliberato anche l’approvazione dello schema di statuto, dell’atto costitutivo e della determinazione del conferimento patrimoniale della fondazione “Con noi e dopo”, con funzioni di assistenza, riabilitazione, istruzione e ricreazione per persone diversamente abili.

Alla Fondazione hanno aderito, come soci fondatori, il Comune dell’Aquila e la Fondazione Caritas diocesana “Don Natale Chelli”.

La proposta di deliberazione, presentata dall’assessore alle Politiche sociali Stefania Pezzopane, stabilisce, in particolare, il conferimento alla Fondazione di 20 mila euro per le spese relative all’atto costitutivo, e di un terreno edificabile, a titolo di proprietà, nella zona di Sassa.

“Si tratta dell’atto fondamentale – ha dichiarato l’assessore Pezzopane – ai fini di dare l’avvio a una struttura residenziale, e non solo, per persone diversamente abili. Una struttura unica in Abruzzo, per la quale il Comune dell’Aquila fa un investimento sostanzioso, mettendo a disposizione un terreno di grande valore patrimoniale, che toglie in questo modo dal mercato immobiliare, per dedicarlo al sociale”.

“L’amministrazione comunale – ha aggiunto – ha richiesto alla Protezione civile di convogliare un parte delle donazioni, pari a 1 milione 200 mila euro, su questa struttura. Un’altra cifra importante, per altrettanti 1 milione  200 mila, viene messa a disposizione dalla Caritas, che ringraziamo”.

ALTRI PROVVEDIMENTI

Via libera anche alla realizzazione di una strada in località Acquasanta e al riconoscimento di debiti fuori bilancio, per complessivi 45 mila euro, relativi a un contenzioso, risalente al 1978, per il mancato versamento, da parte dell’ente comunale, di risarcimenti per l’esproprio di un terreno.

Discussa e approvatala relazione relativa agli esiti della commissione di indagine per la mancata attuazione della delibera consiliare sulla riorganizzazione degli uffici comunali in un’unica sede.