L’AQUILA – Fondi Cultura ai raggi x della Commissione controllo e garanzia, del Comune dell’Aquila, le opposizioni hanno convocato una riunione venerdì 8 giugno, alle 9,30, nella sede comunale di Villa Gioia, per “fare il punto sulla situazione dei fondi a un anno dall’insediamento dell’amministrazione di centrodestra, con un focus sull’aspetto legato alle elargizioni pregresse ancora non soddisfatte e dove ci sembra ci si sia arenati e, allo stesso tempo, vogliamo vederci chiaro sul rapporto che c’è tra l’attuale Giunta e le associazioni culturali che operano sul territorio”.
Così ad AbruzzoWeb il consigliere comunale dell’Aquila, Americo Di Benedetto (Il passo possibile), presidente della quinta Commissione.
I fondi in capo all’assessorato, presieduto daSabrina Di Cosimo (Forza Italia), sono stati al centro delle cronache già nei mesi scorsi e hanno rappresentato un primo scossone nella maggioranza di centrodestra, guidata dal sindaco Pierluigi Biondi, da quasi un anno al governo della città e in seno alla quale il “caso”, portato alla luce da questo giornale, ha fatto venire a galla malumori, dubbi e difficoltà sull’andamento generale dell’azione amministrativa.
A finire sotto i riflettori è stato l’affidamento diretto di tre eventi, per circa 20mila euro all’associazione L’aquila Young di Marcello Di Giacomo, nipote dell’ex sindaco di centrodestra Biagio Tempesta e legato da antica amicizia proprio all’assessore alla Cultura.
In Commissione venerdì, “al di là delle polemiche, che comunque saranno oggetto di approfondimento, il punto centrale è verificare il lavoro che si sta facendo, controllandone anche la linearità comportamentale. Si parlerà in particolare del primo e secondo semestre del 2017: una Commissione avrebbe dovuto valutare le domande e per questo era stata fatta una ricognizione delle disponibilità, ma ad oggi non ci risulta sia stato ottemperato”, spiega Di Benedetto.
Dal canto suo, l’assessore Di Cosimo punta il dito contro un ritardo non ascrivibile alla sua azione amministrativa e spiega che “i contributi annuali, ordinari e straordinari, vengono concessi in base a un regolamento comunale approvato dalla vecchia amministrazione, tramite una Commissione ad hoc, composta da membri esterni, che al tempo vennero scelti proprio dalla Giunta guidata da Massimo Cialente, siamo riusciti ad incontrarli il 17 e 18 maggio, dopo averli ‘corteggiati’ per 2-3 mesi”, precisa l’a forzista ad AbruzzoWeb.
In quell’occasione “sono stati valutati i singoli progetti del 2017, è stato dato un parere tecnico e un punteggio e sulla base di questo sono stati riproporzionate le risorse del 2017, parliamo di 80 mila euro”, prosegue l’assessore.
I progetti presentati per il primo semestre del 2017 sono 21, per il secondo 18 e per il Natale 22.
Sulla convocazione si dice tranquilla, perché “è tutto nero su bianco”, e sottolinea che “le loro preoccupazioni sono nate dal fatto che la Commissione di dicembre ancora non era stata convocata, in realtà sono state riscontrate delle anomalie in quella che si è tenuta a giugno, prima del nostro insediamento. Entrando in corsa, abbiamo voluto rivedere la Commissione del primo semestre perché non esistevano verbali, ma su questo il dirigente al ramo darà gli opportuni chiarimenti”.
Il consigliere Di Benedetto, poi, spiega che “poiché c’è già stata un’interrogazione in Consiglio comunale da parte del capogruppo Il passo possibile, Paolo Romano, a cui sono state date risposte meramente tecniche, si è reso necessario un secondo esame”.
Proprio in sede di Consiglio, “è stato deciso di aggiornarci di nuovo in quinta Commissione, per approfondire anche l’aspetto politico della questione, ma parliamone dopo l’incontro, facciamoci dire a che punto siamo così da farci un’idea su come stiano andando le cose”, conclude.
Sull’interrogazione di Romano, “non si è capito quali fossero le accuse, loro chiedevano di sapere lo stato dell’arte e abbiamo risposto prontamente – conclude la Di Cosimo – Una valutazione politica? non so a che titolo vogliono farla, non è l’assessore alla Cultura che decide come vengono ripartiti i contributi, c’è una Commissione esterna”.





