L’AQUILA – “Stiamo valutando tutte le opzioni politiche disponibili, compresa quella di riconsiderare la nostra permanenza nell’attuale maggioranza”.

Lo annuncia, in una nota,  il consigliere comunale dell’Aquila Daniele D’Angelo, appena passato da Forza Italia a Futuro Nazionale, che già mette in discussione la permanenza del centrodestra del sindaco Pierluigi Biondi, di Fdi.
Il comitato cittadino 21216 di Fn ha intanto eletto quattro delegati che rappresenteranno il territorio all’Assemblea nazionale del movimento: sono lo stesso Daniele D’Angelo, Erika Ciammetti, Enrico Maglia e Antonio Caracciolo.
“L’elezione dei nostri delegati rappresenta un importante riconoscimento del lavoro svolto fino ad oggi. Continuiamo con determinazione la campagna di tesseramento e di organizzazione sul territorio, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente la nostra rappresentanza e coinvolgere nuovi cittadini nel progetto politico di Futuro Nazionale”, scrive D’Angelo che nella nota prende le distanze da Azione, che con il passaggio dall’Udc del consigliere Fabio Frullo è ora una forza di maggioranza.
“All’interno del comitato sono emersi forti malumori per alcune posizioni assunte da Azione, che riteniamo distanti dagli impegni politici e programmatici che avevano caratterizzato il percorso comune. Si tratta di una riflessione seria che non può essere ignorata. Per questo motivo stiamo valutando tutte le opzioni politiche disponibili, compresa quella di riconsiderare la nostra permanenza nell’attuale maggioranza”.
Il presidente del gruppo consiliare ribadisce poi la linea politica del movimento in vista dei prossimi appuntamenti elettorali: “Futuro Nazionale non è nato per distribuire incarichi o per garantire scorciatoie a chi cerca una collocazione elettorale. Non siamo e non saremo un taxi per ottenere vantaggi politici in vista delle prossime elezioni amministrative o delle future competizioni politiche. Chi aderisce al nostro progetto lo fa per convinzione, per condividere idee, valori e una visione chiara del futuro del Paese e dei territori. Le porte sono aperte a tutti coloro che intendono contribuire seriamente alla crescita del movimento e del territorio, nel rispetto di principi di coerenza, meritocrazia e partecipazione”.