L’AQUILA – Il Consiglio comunale ha approvato (16 voti favorevoli e 5 di astensione) l’ordine del giorno, che vedeva come primi firmatari i consiglieri Giuliano Di Nicola (Idv) e Sergio Ianni (Pd), con il quale si impegna l’amministrazione comunale alla redazione di un cronoprogramma, “da rendere pubblico, che preveda tempi e modi di realizzazione della sede unica del Comune dell’Aquila, con individuazione dell’area nell’ex Autoparco comunale”.
Il documento fa riferimento, in premessa, allo stanziamento di fondi ministeriali per 35 milioni di euro per la realizzazione della sede unica e “all’esborso di oltre 1 milione 623 mila euro per fitti di immobili adibiti a strutture comunali”.
L’assemblea ha quindi discusso la mozione, presentata dal consigliere Vincenzo Vittorini (L’Aquila che vogliamo) con la quale si richiama l’attenzione dell’amministrazione sul fatto che “L’Aquila, a tutt’oggi, è priva di un piano di Protezione civile coerente con tutti i punti del metodo Augustus e delle relative azioni per la tutela dell’incolumità pubblica (esercitazioni, allestimenti, approvviggionamenti, prove e verifiche). Tutto ciò – recita il documento – espone la cittadinanza a un elevatissimo rischio e a gravi pericoli nel caso di eventi calamitosi. Non si è mai tenuta, inoltre, una grande esercitazione di Protezione civile. Tutto ciò è inammissibile in una città come L’Aquila che deve diventare al più presto modello di prevenzione antisismica”. La mozione è stata approvata con 22 voti favorevoli e uno di astensione.
All’attenzione del Consiglio anche una mozione, presentata dal consigliere Enrico Perilli (Fed-Prc), per il conferimento della cittadinanza onoraria dell’Aquila Città della Pace a Patrizia Aldovrandi, madre di Federico, e a Ilaria Cucchi, sorella di Stefano, che “hanno lottato per anni – recita la mozione – al fine di ottenere giustizia per i loro cari, portando avanti una battaglia di civiltà volta a ripristinare uno stato di diritto. Pertanto sono da considerarsi cittadine esemplari e modelli da indicare per come hanno lottato, civilmente e pacificamente, credendo sempre nello Stato, per ottenere giustizia”.
La mozione è stata approvata all’unanimità. Il Consiglio comunale ha quindi discusso la proposta deliberativa riguardante l’istituzione di una commissione d’indagine sulle società partecipate di proprietà del Comune dell’Aquila. La commissione dovrà essere composta da un consigliere comunale per ciascun gruppo consiliare. L’indagine conoscitiva riguarderà il periodo 1994-2013 e sarà diretta a “conoscere i principali accadimenti aziendali, nonché il sistema delle responsabilità, che hanno determinato – si legge nel testo deliberativo – i risultati gestionali degli ultimi anni, adottare opportune azioni correttive in ordine al nuovo sistema dei controlli interni, che il Comune dovrà disegnare entro la fine del 2014, e definire i profili di responsabilità e i conseguenti obblighi e sanzioni, valutando altresì eventuali possibilità di sviluppo strategico delle società. I componenti della commissione non percepiranno emolumenti e avranno sei mesi di tempo per portare a termine l’attività”. La proposta è stata approvata all’unanimità.
Via libera all’unanimità anche alla variazione al Bilancio di Previsione 2013 dell’ente, relativa all’inserimento di 16 milioni 940 mila euro, comprensivi dell’Iva, afferenti alla sponsorizzazione dell’Eni per il restauro della basilica di Santa Maria di Collemaggio e per riqualificazione ambientale dell’area. Il Consiglio è stato quindi sospeso.
Alla ripresa pomeridiana dei lavori, sono stati discussi tre ordini del giorno proposti dal consigliere straniero Gamal Bouchaib. Attraverso il primo, avente per oggetto il problema della manodopera straniera, si chiede al sindaco e alla giunta di supportare “tutte le azioni dirette a incentivare, formare e far conoscere gli strumenti che possano servire per lo smantellamento delle reti criminali e a creare meccanismi che consentano alle vittime di denunciare gli sfruttatori”.
Con il secondo si chiede invece al Governo di trasferire ai Comuni le competenze relative alle pratiche di rinnovo e aggiornamento del titolo di soggiorno per i cittadini stranieri non comunitari, trasferendo altresì le relative risorse stanziate da Poste italiane a tal fine. Attraverso il documento si chiede inoltre a tutti i Parlamentari di intervenire a tal senso attraverso proposte di legge e ai Presidenti di Regione Abruzzo e Provincia dell’Aquila di condividere il contenuto dell’ordine del giorno.
Il terzo documento a firma del consigliere straniero contiene invece la richiesta al sindaco e all’esecutivo di incrementare le azioni di contrasto alla violenza sulle donne, attraverso la verifica e la ricognizione di tutti i servizi territoriali di supporto alle donne vittime di violenza, valutando altresì la possibilità, per il Comune, di costituirsi parti civile nei processi di stupro.
Tutti e tre gli ordini del giorno sono stati approvati all’unanimità.
La è proseguita con la discussione dell’ordine del giorno, presentato dai consiglieri Raffaele Daniele (Udc) e Daniele Ferella (Tutti per L’Aquila), sulla “centrale a biomasse in località Bazzano”.




