L’AQUILA – “Il Consiglio comunale si appresta ad affrontare la discussione su un Bilancio gravato da un buco di 24 milioni di euro, dovuto, come vorrei ricordare a beneficio di tutti i cittadini aquilani, non certo ad una gestione disinvolta da parte dell’amministrazione, né tantomeno a spese folli, ma alle minori entrate e alle maggiori spese sostenute a seguito del sisma”.

Così il presidente dell’Assise civica aquilana Carlo Benedetti, che chiede al governo di “concedere una proroga di 60 giorni” dei termini per l’approvazione del documento finanziario.

Sui tempi concitati e sulle incertezze dei fondi, si registrano l’intervento di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale che mette in dubbio la copertura finanziaria dell’emendamento proposto dalla senatrice del Pd Stefania Pezzopane, e le precisazioni della parlamentare che ha ribadito che ci sono le garanzie del governo.

Benedetti spiega come il buco sia imputabile “solo per citare alcuni esempi, alle maggiori spese sostenute per tutti gli oneri relativi alla ricostruzione e all’assistenza alla popolazione, così come all’aumento di chilometraggio dei bus urbani o dei mezzi preposti alla raccolta dei rifiuti per coprire i nuovi insediamenti Case e Map, a fronte della riduzione di entrate, in termini contributivi, dovuta all’inagibilità di molte abitazioni”.

“Per compensare tali minori entrate e maggiori spese sono necessari 16 milioni ai fini di poter sostenere le sole spese obbligatorie (vale a dire il pagamento degli stipendi e poco altro), mentre con 24 milioni si avrebbe una maggiore capacità di spesa, tale da consentire la realizzazione di lavori pubblici e fornitura di servizi”.

“Quest’anno, inoltre, per la prima volta – aggiunge Benedetti – il termine per l’approvazione del Bilancio di previsione è fissato al 30 aprile”. 

“Chiedo pertanto al Governo di concedere una proroga di 60 giorni, che consentirebbe di non aumentare la Tari e darebbe la possibilità alla senatrice Pezzopane di lavorare ad uno strumento legislativo contenente i trasferimenti necessari. Mi auguro che, in questo frangente, la sottosegretaria Paola De Micheli dimostri attenzione alle nostre problematiche, peraltro ripetutamente segnalate dal sindaco Massimo Cialente e dal sottoscritto”.

“In assenza di tale proroga il Consiglio comunale deve dare prova di maturità e senso di responsabilità approvando, per il momento, un bilancio tecnico, in assenza del quale, però, la città sarebbe bloccata. Successivamente, nel momento in cui arriveranno i fondi, si potranno effettuare scelte politiche e dare degli indirizzi”.

“Ora, ripeto, è il momento della responsabilità cui sono chiamati tutti coloro ai quali i cittadini aquilani hanno conferito il mandato di sedere sugli scranni del Consiglio”, conclude il presidente del Consiglio comunale.