L’AQUILA – In vista delle scadenze dei contratti di fine anno, la macchina amministrativa del Comune dell’Aquila perde i pezzi, ovvero i dirigenti che stanno per concludere la loro esperienza con un accordo che non verrà rinnovato.

In particolare, nel settore Cultura e Sociale dallo scorso 14 novembre e fino al 31 dicembre è in ferie la dirigente Dania Aniceti.

La Aniceti, avvocato, già dipendente della Regione Abruzzo, era stata nominata per la prima volta il 7 aprile 2014 dall’amministrazione di Massimo Cialente e poi di volta in volta prorogata.

Al suo posto l’interim è stato preso fino a fine anno da Fabrizio Giannangeli, responsabile del dipartimento Economico e dirigente del settore Risorse finanziarie.

È il secondo caso dopo l’addio, pure dal 14 novembre, della dirigente del settore Ricostruzione pubblica Enrica De Paulis, architetto, attualmente in ferie con identiche modalità e sostituita dal responsabile del dipartimento Ricostruzione Vittorio Fabrizi.

Peraltro, quando c’è stata l’emergenza delle scuole chiuse dal Comune per la scoperta dopo i test di un indice di vulnerabilità sismica pari a zero, è tornata brevemente a lavoro in via ufficiosa.

Resta invece tuttora a lavoro nel settore Pianificazione la terza e ultima dirigente in scadenza, l’architetto Chiara Santoro.

Le tre non verranno sostituite dal momento che con il nuovo anno dovrebbe andare a regime la riorganizzazione della macchina comunale e dei settori voluta da Biondi, con la rotazione dei dirigenti interni all’ente per quanto possibile e la nomina di tre dirigenti esterni dove sarà necessario.