CHIETI – La sua assenza in consiglio comunale di Chieti era risultata essere determinante per l’approvazione con un solo voto di scarto, del bilancio da parte della traballante maggioranza del dimissionario Umberto Di Primio. 

Quando poi si è scoperto che Ottavio Argenio, capogruppo del Movimemto 5 stelle era in vacanza con la famiglia in Slovenia, è esplosa la polemica, visto che per l’opposizione è sfumata l’occasione di mandare a casa la maggioranza di centrodestra. 

Subìto il linciaggio mediatico da parte della base pentastellata, ieri l’annuncio a sorpresa, quello delle sue dimissioni.

“La mia esperienza politica si chiude qui. A chi resta faccio il mio in bocca al lupo. Lunedì formalizzerò le mie dimissioni dal consiglio comunale”, ha affermato. 

“Non ho bisogno della politica per vivere – scrive sul social network-, e il mio impegno era legato alla speranza di poter fare qualcosa di bello per la mia città. Ma non ne vale la pena. Non al prezzo di vedere mortificati gli affetti più cari”. 

Ricordando però che per lui erano “le prime vacanze da quattro anni a questa parte”.

A sorpresa gli sono arrivati inviti a non andare fino in fondo da parte del consigliere forzista Emiliano Vitale, e anche da molti commentatori del suo post su facebook. 

Se Argenio confermerà le dimissioni entrerà al suo posto il primo dei non eletti del M5s, Luca Amicone. 

Il sindaco Di Primio invece dovrà decidere se confermare le sue di dimissioni, entro due giorni, se accadrà anche Chieti dovrà tornare al voto. Tutto dipende dagli accordi che potranno convincere i cinque consiglieri forzisti dissidenti a tornare all’ovile.