AVEZZANO – Il Comune di Avezzano ha avviato un’azione presso l’Organismo di mediazione dell’Ordine degli avvocati di Avezzano nei confronti di un giornalista di SITe.it accusandolo di diffamazione a mezzo stampa e ha richiesto un risarcimento danni di 200mila euro.

La notizia è stata diffusa dalla stessa testata che ritiene assurda questa iniziativa e la interpreta come una intimidazione.

“All’Amministrazione comunale capitanata dal sindaco Giovanni Di Pangrazio “, si legge nel sito, “come si evince chiaramente dalla documentazione notificata dall’Organismo di mediazione  molto semplicemente non sono piaciuti (ma questo non è un reato) due nostri articoli del 7 e del 10 gennaio scorso, relativi alle procedure di reclutamento del personale attivate dal Comune di Avezzano.  Dalla lettura dei due articoli sopra riportati, oltre alla palese infondatezza dell’accusa di diffamazione, si nota anche che gli stessi contengono dei virgolettati con alcune dichiarazioni che, sul punto, l’ex assessore della Giunta Di Pangrazio, Loreta Ruscio aveva già pubblicato sul suo profilo facebook. Al momento, risulta che il Comune ha richiesto il risarcimento solo nei confronti del giornalista e non nei confronti della testata e nemmeno dell’ex assessore Ruscio: una scelta alquanto curiosa, che lascia però aperte molte domande”.

“Quello che è certo”, commenta il sito, “è che l’azione avviata dal Comune, lede anche i suoi diritti di cittadino poiché, secondo la legge, chiunque ha un contenzioso in corso con il Comune non può ricoprire cariche elettive nell’Ente. Messa così – e nel caso che si dovesse dimostrare che di azione strumentale si tratta – la stessa potrebbe configurarsi anche come un gravissimo tentativo di inquinamento del regolare svolgimento delle prossime elezioni”.