CHIETI – Chiusa la partita dell’approdo ballottaggio, per Umberto Di Primio e Luigi Febo si apre ora quella decisiva degli appoggi da accaparrarsi per conquistare la fascia tricolore di Cieti al secondo turno. Le grandi manovre sono già iniziate, ma ad analisi del voto non ancora terminata, nessuno vuole sbilanciarsi.

Per quanto riguarda i candidati sindaci in testa c’è l’uscente Di Primio con il 37% tondo dei consensi e 10.606 voti assoluti. Per lo sfidante Febo (centrosinistra) i voti sono 8.678, il 30,28%. 

Sono poco meno di 7, quindi, i punti percentuali che separano i due candidati, punti che si assottigliano se si prendono in considerazione i risultati delle due coalizioni, visto che quella di Di Primio è al 37,84% con 10.579 voti e quella di Febo al 32,63% con 9.122 voti.

Salta subito agli occhi che Di Primio ha preso di più di quanto hanno riportato le sue liste, Febo, al contrario, di meno.

Supera lo sbarramento del 3% (quota per entrare in Consiglio comunale) anche il Movimento 5 Stelle con il 9,08%, ovvero 2.538 voti di lista e l’11,08%, vale a dire 3.176 voti, per il candidato sindaco, Ottavio Argenio, che, dunque, ha preso più voti della lista. Un patrimonio di voti lasciato libero, visto che il Cinque stelle non sembra avere intenzione di apparentarsi o supportare esplicitamente qualcuno, senza ordini di scuderia.

L’ago della bilancia, pronto a farsi corteggiare da centrodestra e centrosinistra, è invece il quarto in classifica, l’ex vice sindaco Bruno Di Paolo, che prende l’8,58% dei consensi, vale a dire 2.459 voti. Le sue tre liste riportano, invece, 2.330 voti, l’8,34%. Si vedrà da quale parte penderà la bilancia che lo stesso Di Paolo ha voluto nel logo del suo partito, Giustizia sociale.

Entra in Consiglio comunale anche il candidato dell’Altra Chieti e Sinistra ecologia e libertà Enrico Raimondi che si ferma al 5,86% con 1.681 voti. Le due liste riportano invece 1.501 voti, con un 5,37%. E anche in questo caso, si vede che il candidato sindaco ha tirato più delle liste.

Raimondi ha sempre detto di non voler appoggiare nessuno al ballottaggio, neanche il candidato di centrosinistra che politicamente potrebbe sembrare più vicino alle sue posizioni. Contatti tra lui e Febo già nella mattinata ci sono comunque stati.

Al momento Raimondi ha escluso la possibilità di apparentarsi con qualcuno, ma ha lasciato aperta una possibilità per Febo: “Non ci apparentiamo ma possiamo valutare la possibilità di dare indicazioni di voto. Lo faremo in base all’evoluzione del quadro politico”, vagheggia.

Detto in altri termini, Raimondi potrebbe appoggiare Febo se questi lo considerasse interlocutore privilegiato rispetto a quei pezzi di centro-centrodestra come Di Paolo ai quali Febo sta ovviamente guardando, soprattutto dopo il modo per nulla indolore in cui Di Paolo è stato fatto fuori dalla giunta Di Primio.

L’outsider Antonello D’Aloisio, candidato da Noi con Salvini e Partito liberale, sfiora per poco la possibilità di entrare in Consiglio. Ha riportato il 3,2%, ovvero 916 voti. Le sue liste, però, si fermano al 2,83%, con 790 voti. Sinora nessun contatto per eventuali appoggi, ha detto D’Aloisio, “solo telefonate di complimenti, anche dagli avversari”.

Si è fermato al 2.75%, 787 voti, il candidato della lista civica “Rinnoviamo Chieti” Roberto Di Monte. La sua lista ha invece preso il 2,56% con 716 voti. Per quanto riguarda il ballottaggio: “Io personalmente quel giorno sarò al mare. Non so che cosa farà il resto della mia lista, che è sempre stata libera e con la quale collegialmente abbiamo preso tutte le decisioni”.

Ultimo in classifica è Donato Marcotullio con l’1,26%, 360 voti. La sua Ideabruzzo ha riportato 1,35% dei consensi, 378 voti.

Il primo partito a Chieti è il Partito democratico con il 14,94% dei consensi. Seguono Forza Italia con 11,44%, Nuovo centrodestra con il 9,13% e Movimento 5 Stelle con il 9,08%.

La lista che ha riportato meno voti è invece il Polo delle Brave Persone a sostegno di Di Paolo, al quale ha assicurato solo 70 consensi.

ELEZIONI CHIETI, LE PREFERENZE

LE PREFERENZE DI LUIGI FEBO

LE PREFERENZE DI UMBERTO DI PRIMIO

LE PREFERENZE DI BRUNO DI PAOLO

LE PREFERENZE DI ENRICO RAIMONDI

LE PREFERENZE DI ANTONELLO D’ALOISIO

LA PREFERENZE DI DONATO MARCOTULLIO

LE PREFERENZE DI OTTAVIO ARGENIO

LE PREFERENZE DI ROBERTO DI MONTE