L’AQUILA – “Giunti al Punto”,  libreria aquilana posizionata nel centro commerciale l’Aquilone, organizza insieme a tutte le sedi italiane una donazione sotto forma di libri.

I testi saranno mandati nelle scuole e saranno tutti rintracciabili, assicurano i promotori dell’iniziativa “Aiutami a crescere: regalaci un libro”.

La donazione è utile ai giovani per farli crescere, avvicinarli alla lettura e insegnare loro l’importanza di un libro.

Donare è semplice: basta andare al punto vendita della libreria e acquistare un libro (scontato) da regalare: si riceverà in cambio uno sconto del 15% per il mese di settembre.

Per saperne di più, AbruzzoWeb ha deciso di intervistare le ragazze che si occupano del progetto, Simona Giamberardini, Francesca Spennati e Paola Giuliani, oltre alla manager Ylenia Gozzini.

Potete presentare l’iniziativa in generale?

È un’iniziativa rivolta alla divulgazione della cultura. Si realizzerà durante l’intero mese di agosto in tutte le librerie Giunti al Punto e coinvolgerà attivamente i clienti che, in piena libertà di scelta, doneranno libri con lo scopo di arricchire le biblioteche di classe delle scuole dell’infanzia e delle scuole primarie del proprio territorio. Per l’acquisto di questi libri il donatore beneficerà del sconto del 15%. I libri donati saranno conservati all’interno dei singoli punti vendita fino alla data di consegna programmata con la biblioteca “Salvatore Tommasi” che si occuperà di prendere le iscrizioni di tutte le scuole del nostro territorio e di suddividere i libri a seconda degli istituti che parteciperanno all’iniziativa.

Come è nata questa iniziativa?

La nostra iniziativa nasce con la volontà di ripetere la più che positiva esperienza di questi anni dove abbiamo raccolto e donato oltre 996 mila libri, volumi preziosi che hanno arricchito non solo le nostre scuole ma anche gli ospedali pediatrici e le biblioteche delle nostre città . La nostra avventura è iniziata esattamente otto anni fa proprio qui all’Aquila quando tutte le librerie Giunti al Punto si sono unite per ricostruire le biblioteche della città, dopo il sisma del 2009. In quell’occasione sono stati donati più di 37 mila libri da tutta Italia.

Da quanto tempo va avanti?

Siamo all’ottavo compleanno. Abbiamo lavorato tutti insieme con i nostri clienti per i reparti pediatrici e per le biblioteche delle città, ma da ormai quattro anni raccogliamo i libri per le classi elementari e d’infanzia.

La partecipazione dei donatori soddisfa le vostre aspettative?

Ogni anno riceviamo sempre più e-mail di ringraziamento e i nostri clienti sono sempre più felici di partecipare all’iniziativa e molte volte, ormai, partecipano autonomamente senza la nostra guida.

Possono essere donati anche i libri di seconda mano?

No, i libri donati sono tutti nuovi perché abbiamo deciso che nelle scuole devono arrivare novità editoriali e, soprattutto, volumi non rovinati. Un’altra delle motivazioni per cui non prendiamo libri usati è la tracciabilità e la totale trasparenza tali da permettere al donante di seguire il viaggio del libro scelto.

Quante sedi stanno collaborando al progetto? È nazionale o regionale?

L’iniziativa è nazionale, tutte le 202 librerie Giunti al Punto d’Italia stanno portando avanti questo straordinario progetto.

Come rispondono i bambini delle scuole terremotate a cui vengono donati?

Noi siamo sempre presenti quando la biblioteca, spesso durante una piccola festa, consegna i libri alle scuole che si sono iscritte e i bambini sono sempre estremamente entusiasti di ricevere tutti quei libri e più di una volta hanno cercato di spiare dentro le buste per scoprire che cosa avessero ricevuto. Quindi la risposta è sempre ottima.

Come si può rintracciare il libro donato?

Tutta l’operazione sarà tracciata da un punto di vista informatico con l’associazione di un “codice iniziativa” a tutte le vendite finalizzate al progetto. Saranno fatti scontrini separati in cui sarà riportata la dicitura che specifica che la vendita è finalizzata all’iniziativa “Aiutaci a crescere. Regalaci un libro” e al termine sarà rendicontato il tutto con una corrispondenza perfetta tra quanto donato e quanto poi effettivamente consegnato. E oltre alla traccia sullo scontrino, il cliente potrà scrivere una dedica direttamente sul libro donato tramite un adesivo da noi fornito in ricordo dell’avvenuta donazione.

Ci sono state molte donazioni da parte degli aquilani?

La cosa che più ci ha stupito è che, il calore di queste donazioni arriva davvero da tutto il mondo. Il popolo aquilano è sempre vicino ai propri piccoli, ma c’è davvero da ringraziare tutta l’Italia che si sta dimostrando molto interessata al futuro dei bambini e insieme a noi cerca di fargli scoprire la bellezza della lettura e il potere che i libri hanno sulle vite di tutti.