L’AQUILA – Un confronto in V Commissione “Salute, sicurezza sociale, cultura, formazione e lavoro”, dedicato alla situazione economica e finanziaria delle ASL (Aziende Sanitarie Locali) di “Avezzano, Sulmona, L’Aquila” e di Teramo.
Si è tenuto oggi all’Emiciclo, all’Aquila, alla presenza praticamente di tutti i consiglieri regionali per un totale di tre Commissioni che hanno svolto una approfondita sessione di ascolto sui temi della sanità e dell’utilizzo delle acque per la produzione di energia.
Nell’ambito della V Commissione, per L’Aquila sono intervenuti il direttore generale Ferdinando Romano e il direttore sanitario Alfonso Mascitelli. Per Teramo, in audizione, il direttore generale Maurizio Di Giosia, il direttore sanitario Maurizio Brucchi e il direttore amministrativo Franco Santarelli.
Una lunga disamina su dati finanziari e situazione generale delle aziende, durata quasi quattro ore, nell’ambito dei maggiori controlli sull’operato dei direttori generali il cui operato sarà controllato dal Consiglio regionale dopo la norma approvata per il ripianamento del deficit sanitario nel 2023.
Come riportato dai conti economici allegati ai bilanci di esercizio al 31 dicembre, risulta che la Asl Avezzano – Sulmona – L’Aquila, ha fatto segnare una perdita d’esercizio pari -46.115.868 euro, la Asl Lanciano-Vasto-Chieti -41.951.118 euro, la Asl di Pescara -26.663.882 euro e la Asl di Teramo -7.749.991 euro. In totale una perdita di esercizio di 122.480.858 euro.
Il presidente Paolo Gatti ha poi aperto le audizioni previste sul progetto di legge di iniziativa popolare, “Procedure e tempi per l’assistenza sanitaria regionale al suicidio medicalmente assistito ai sensi e per effetto della sentenza della Corte Costituzionale n. 242//2019”.
Sono stati ascoltati l’assessore regionale alla sanità, Nicoletta Verì, e i promotori dell’iniziativa Riccardo Varveri e Gianluca Di Marzio. L’assessore ha proposto di riesaminare il tema dopo l’approvazione dell’intesa in esame alla Conferenza Stato-Regioni, “per valutazioni assistite da maggiori garanzie e per risolvere una questione essenziale legata all’utilizzo dei fondi da destinare all’esecutività dell’eventuale normativa”. La linea è stata condivisa dal presidente Gatti, che ha annunciato nuove audizioni sul tema e indicato una una convocazione dedicata della Commissione tra due settimane.
La mattinata si è aperta con la seduta congiunta delle Commissioni Bilancio, Territorio e Sanità.
Una riunione convocata in urgenza per ascoltare i vertici del “Gruppo Burgo Spa”, proprietario dell’omonima cartiera ad Avezzano e della “Società Chimica Bussi Spa”.
Il confronto ha interessato l’articolo 2 del progetto di legge 7/2024 che, in ottemperanza al principio di leale collaborazione e nel rispetto degli impegni già formalmente assunti, intende modificare i requisiti per l’accesso delle imprese ai bandi di gara sulle concessioni idroelettriche.
I lavori sono stati guidati dal presidente della II Commissione “Territorio, ambiente e infrastrutture”, Emiliano Di Matteo, che ha sospeso la seduta rimandando a martedì 18 giugno l’esame del progetto di legge, “Disposizioni in materia urbanistica e trasporti, cultura ed informazione, ordinamentali e di proroga. Modifiche alle leggi regionali nn. 58/2023, 10/2011, 46/2013, 20/2023, 53/2023, 91/1994, 37/2020, 1/2021, 2/2022, 46/2023 e 4/2024”. Anche questo provvedimento sarà discusso in seduta congiunta con le Commissioni Bilancio (I) e Sanità (V).





