L’AQUILA – Oltre ai principali accusati, Vincenzo Leli e Lucio Andreoli, sono 15 gli indagati a piede libero noti nel filone cosiddetto “aquilano” nell’ambito dell’inchiesta della procura della Repubblica sul commercio illecito di automobili dalla Germania, coordinata dal pm Stefano Gallo che ha delegato per le indagini la Guardia di finanza.

Si tratta di Maria Menke Ute, moglie dell’indagato chiave Leli e titolare della concessionaria Ml Auto, Luciano Muzi socio e tuttofare della Euro Car, Rodolfo Ciuffetelli autista di Leli e della Menke, Claudio Sabatino Santella autista di Leli e della Menke, Paolo Sosnowski loro collaboratore, Alessandro Marrocchi collaboratore di Ml Auto, Matteo Rosa titolare di agenzia pratiche auto, Maurizio Pirolli autista dei due, Aldo Corsi e Maurizio Corsi titolari di agenzia pratiche auto, Sossio Guarino autista, Daniele Innocenzi autista, Pasquale Montella autista, Renzo Tarantelli titolare di agenzia pratiche auto e Massimiliano Di Marco autista.

Altri 6 nomi sono indagati nei filoni relativi a Roma, Pescara e Frosinone dell’inchiesta e non sono stati rese note le loro generalità.