L’AQUILA – Glauco Petricca, commerciante italo-venezuelano originario di Paganica, frazione dell’Aquila, è stato ucciso domenica scorsa mentre era al volante della sua jeep a Caracas.
Lo rende il quotidiano La voce d’Italia.
Da quanto si è appreso, Petricca, nipote dei proprietari dell’Università Santa Maria, ha ricevuto un colpo di pistola alla testa vicino alla strada Los Ilustres, mentre cercava di opporsi a una rapina.
Domenica, mentre stava riaccompagnando un amico a casa, Petricca si è fermato a comprare qualcosa a un Farmatodo.
Subito dopo i malviventi si sono avvicinati alla Grand Cherokee nera targata SBG-67Z per rubargli il veicolo. Erano le otto di sera.
I delinquenti hanno sparato a distanza ravvicinata a Petricca, che è proprietario di un centro di lavaggio auto a San Antonio.
A seguito del colpo di pistola la vittima ha perso il controllo del veicolo e si è schiantato contro un albero.
L’italo-venezuelano è morto sul colpo, mentre l’amico è rimasto illeso.
Secondo la polizia, che ha trovato per terra un paraurti di una Toyota Corolla, i malviventi si trovavano su un taxi bianco al momento dell’omicidio.
Il padre di Glauco, Antonio Petricca, ha denunciato l’inefficienza dei programmi intrapresi dal governo per ridurre la delinquenza a Caracas.
“All’esecutivo non interessa fare qualcosa sul serio per rendere il paese più sicuro”, ha detto addolorato.
Antonio Petricca è nato a Paganica così come la madre della vittima, Elena Fiordigigli.






