L’AQUILA -“Abbiamo partecipato silenziosi e commossi alla triste ricorrenza del tragico 6 Aprile 2009 e nonostante la presenza di molti cittadini, che si sono ritrovati insieme per non dimenticare, purtroppo si è sentita la mancanza dei ragazzi e delle ragazze delle scuole di ogni ordine e grado che, per la mancata ordinanza sindacale di chiusura delle scuole da parte del sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, che di fatto li ha esclusi da ogni partecipazione, proprio quei giovani che saranno gli eredi del triste ricordo di questi giorni e che dovranno tramandarlo alle generazioni future affinché ciò non si ripeta”. E’ quanto si legge in una nota del ‘Comitato per la ricostruzione’.
Vogliamo ringraziare la preside Tatoni ed il corpo insegnanti che autonomamente hanno preso l’iniziativa di portare gli alunni davanti la scuola in via Giovanni XXIII per un momento di riflessione, con la speranza che altri presidi seguano l’esempio.
Anche la mancanza di altoparlanti e di schermi luminosi su Viale di Collemaggio, antistante la Basilica, ha escluso gran parte dei cittadini dalla Santa Messa di mezzogiorno a riprova dell’insufficienza di questa classe dirigente distratta e pasticciona che lascia seri dubbi e forti preoccupazioni sulla ricostruzione della città.
Confidiamo, per questo, sulla capacità del commissario Chiodi e del vice Cicchetti, ma soprattutto sulla partecipazione del Governo.





