L’AQUILA – 115 anni fa, l’11 marzo 1901, la nascita all’Aquila di Pietro Zardini, celebre attore caratterista.
Ruolo che lo ha portato, come molti altri, a essere noto più per il viso che per il cognome, tanto da poter essere sicuramente ricordato di più con il personaggio che lo ha consacrato: quello del ragionier Fonelli dei primi tre film di Fantozzi di Paolo Villaggio.
Fonelli era il classico ragioniere scansafatiche che passava tutto il tempo di lavoro in ufficio a giocare a battaglia navale: “Dunque gli dico B-12, e lui mi risponde: acqua… Allora dico 12-B… Colpito un incrociatore!”, una battuta rapida ma iconica.
Secondo le poche notizie che circolano sul suo conto, trascorse una vita intera facendo un lavoro comune, l’impiegato di banca, per poi esordire sul grande schermo a 69 anni, nel film del 1970 Una prostituta al servizio del pubblico e in regola con le leggi dello Stato.
Poi una carriera sempre con ruoli minori in film di successo, Un sacco bello di Carlo Verdone e I fichissimi di Carlo Vanzina, per chiudere ancora con Verdone con Troppo forte nel 1986, poco prima che lo portasse via il morbo di Parkinson che lo aveva colpito.
Un illustre cittadino del capoluogo di cui in pochi 115 anni dopo sono a conoscenza.



