L’AQUILA – “Collemaggio è l’esemplare abruzzese più bello di romanico gotico con apporti barocchi che adesso non ci sono più. È importantissima per l’Abruzzo”.

Così il nunzio apostolico monsignor Orlando Antonini, esperto di architettura religiosa, intervenuto oggi alla riapertura della Basilica.

“Avevo proposto una soluzione per il transetto diversa da quella realizzata. Un transetto continuo riapplicando una parte del soffitto seicentesco – ha svelato – Questo non è stato possibile, devo dire che questa soluzione è la migliore oltre quella mia perché non avendo rimesso la cupola e gli stucchi barocchi, allora fa sposare meglio le due parti medievali, mentre la parte centrale barocca sembrava una cesoia”.

Adesso per Antonini “questo biancore e questa semplicità legano molto bene l’abside trecentesca con le navate duecentesche dal punto vista stilistico. Apprezzo che abbiano invece recepito alcuni miei suggerimenti – ha aggiunto – come realizzare le quattro finestrelle là dov’era la cupola”.

“Ho fatto notare che la cupola aveva 4 occhialoni e occorreva luce che ora c’è”, ha rimarcato.

“Sono felice che la Soprintendenza abbia recepito, inoltre, il mio suggerimento di far terminare i bracci del transetto a timpano non a scivolo – ha concluso – quindi ha un movimento di masse molto più interessante dal punto di vista spaziale e architettonico”. (alb.or.)