ROMA – Etichette su bottiglie di birra, vino e alcolici, contenenti avvertenze che informino i consumatori circa la pericolosità dell’alcool e gli effetti negativi per la salute.
Le chiede il Codacons attraverso Francesco Tanasi, segretario nazionale, che ha inviato una diffida ai Ministeri della Salute e dello Sviluppo Economico.
L’Associazione chiede “etichette simili a quelle in vigore sui pacchetti di sigarette, allo scopo di favorire un consumo sano e responsabile”.
“Una corretta etichettatura dei prodotti alimentari – afferma Tanasi – è essenziale per garantire non solo la qualità degli stessi, ma anche una scelta consapevole da parte dei consumatori. L’etichettatura delle bevande alcoliche è però certamente tra gli aspetti più problematici della legislazione alimentare”.
“I consumatori – continua il segretario nazionale – necessitano di informazioni chiare circa il contenuto di alcool, i rischi per la salute che derivano dal consumo di bevande alcoliche, e gli effetti collaterali. Proprio pochi giorni fa sono stati pubblicati i dati Istat secondo cui 9 milioni di italiani, il 16,1 per cento del totale, hanno comportamenti a rischio nel consumo di alcol, mentre Il 13,6 per cento dei ragazzi tra gli 11 e i 15 anni, 392 mila persone, già beve alcolici”.
Tanasi sottolinea che “la questione è cosi delicata e importante che al Parlamento europeo c’è stato un incontro tra politici, esperti di salute pubblica e rappresentanti dell’industria delle bevande alcoliche per discutere il tema delle etichette da apporre sulle bottiglie”.
“In base a una recente indagine – prosegue – una schiacciante maggioranza di cittadini europei vuole essere informata circa le conseguenze del bere alcolici: il 79 per cento sostiene la necessità di avere avvertimenti sulla salute in etichetta, e l’82 per cento vuole gli stessi avvertimenti anche all’interno della pubblicità”.
Tanasi ha quindi chiesto ai due dicasteri “provvedimenti urgenti per far indicare obbligatoriamente nelle etichette delle bevande alcoliche le avvertenze relative alla pericolosità per la salute, le prescrizioni sugli ingredienti di tali prodotti e le informazioni sui loro effetti dannosi, per consentire al consumatore di bere in modo responsabile”.



