L’AQUILA – Il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, si classifica in ultima posizione, con il 47% dei consensi e l’1,8% in meno rispetto al giorno della sua elezione, nell’ambito del “Governance Poll” 2010, il sondaggio sul consenso agli amministratori locali pubblicato oggi dal Sole 24 Ore. Successo, invece, per il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, che con il 62% di consensi e 8.8 punti di crescita rispetto al giorno delle elezioni, si classifica primo nella gruaduatoria locale e ottavo in quella nazionale.

Per quanto riguarda i presidenti di provincia, il primo in Abruzzo è il pescarese Guerino Testa, con il 54% di “sì” e una crescita dello 0,8% rispetto al giorno delle elezioni. Seguono il presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio, con il 54% e un calo dell’1,7%, quello della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo, con il 53% ed un calo dello 0.4%, e il teramano Walter Catarra, con il 48% di consensi e il 2% in meno rispetto quelli dell’elezione.

Tra i sindaci abruzzesi guida la classifica Massimo Cialente, seguito dal sindaco di Chieti, Umberto di Primio, che vanta il 60% dei consensi nonostante un calo dell’1,4% rispetto al giorno dell’elezione, e il sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi, con il 54% e un calo del 3,1%. Ultimo in classifica tra i primi cittadini è il pescarese Luigi Albore Mascia con il 50% dei consensi e con 4,5 punti in meno rispetto al giorno dell’elezione.

Il presidente Chiodi non è l’ultimo in fondo alla classifica dei governatori, guidata dal veneto Luca Zaia: in fondo alla lista, oltre a lui, ci sono anche i presidenti di Molise e Sardegna, Michele Iorio e Ugo Cappellacci. Il sondaggio del Sole 24 Ore sul consenso di cui godono i sindaci dei comuni capoluogo e i Presidenti delle Province e delle Regioni è stato curato, per il quarto anno consecutivo, da IPR Marketing, l’Istituto di sondaggi di opinione diretto da Antonio Noto.

CHIODI: “NEL RISANAMENTO NON MI SENTO ULTIMO”

L’AQUILA -“È difficile che la politica del rigore e del risanamento porti consensi immediati”. Lo ha detto il presidente della Regione, Gianni Chiodi, commentando i risultati sul gradimento dei Governatori delle Regioni pubblicati oggi sul Sole 24 Ore.

“Eravamo ben coscienti quando in Abruzzo abbiamo avviato la ‘politica della responsabilità’ – ha aggiunto il presidente della Regione – che avremmo potuto cedere qualcosa in termini di consenso, ma andiamo avanti lo stesso ben consci del mandato che ci hanno dato gli elettori abruzzesi”.

“A questa regione noi stiamo dando regole certe e senso di responsabilità nella gestione della cosa pubblica, ed e’ questa una politica, diametralmente opposta a quella portata avanti nelle precedenti legislature, che non prevede un ritorno a breve del consenso”.

“Così come mi sento obbligato a restituire ai giovani le quote di futuro loro sottratte da una dissennata politica clientelare. Sono invece convinto che alla lunga il cittadino abruzzese avrà modo di apprezzare i rigori della politica di risanamento, soprattutto in termini economici e di sviluppo dell’intero territorio regionale”.

“Questo nostro modo di governare – ha concluso il presidente Chiodi – sta portando l’Abruzzo fuori dal baratro e sono certo rappresenti anche un contributo al risanamento del Paese e non so se tutti possono dire la stessa cosa”.

COSTANTINI (IDV): “CHIODI SCENDA DAL PIEDISTALLO”

“Chiodi è il governatore con il più basso indice di gradimento d’Italia. Ora c’è da sperare che un risultato così mortificante, come quello pubblicato oggi da Il Sole 24 ore, lo convinca una volta per tutte della necessità di non considerare le critiche dell’opposizione come una manifestazione di rabbia o, ancor peggio, di invidia, se non altro per la considerazione che nessuno si sognerebbe mai di invidiare un governatore con una stima così scarsa da parte dei suoi elettori”.

È quanto dichiara Carlo Costantini, capogruppo IdV alla Regione Abruzzo, commentando il sondaggio realizzato da Ipr marketing per il Sole 24 Ore e pubblicato oggi sul quotidiano, che posiziona il Presidente Chiodi tra gli ultimi posti nella classifica dei governatori più amati d’Italia.

“E il dato – aggiunge Costantini – è ancora più negativo, rispetto a quello dei suoi colleghi, se solo si considera che Chiodi, a differenza degli altri, ha beneficiato di un ritorno di immagine e di visibilità senza precedenti, per vicende del tutto estranee ai suoi meriti e alle sue capacità.

Dunque, un disastro su tutta la linea, pari solo al disastro nel quale ha ridotto l’Abruzzo. Accolga, quindi, un primo suggerimento per il nuovo anno 2011, di metodo prima ancora che di merito”.

“Scenda dal piedistallo – conclude il Capogruppo IdV – rinunci a qualche incarico ed accetti senza riserve mentali il confronto costruttivo che più volte gli abbiamo offerto in Consiglio Regionale: oggi si può dire che, prima ancora che agli abruzzesi, conviene proprio a lui”.

MELILLA (SEL): ”CHIODI E’ UN SULTANETTO INCONSAPEVOLE”

PESCARA – “Avere ben 25 incarichi e deleghe non comporta avere il consenso dei cittadini abruzzesi”.

È il commento del coordinatore di Sinistra ecologia libertà (Sel) Gianni Melilla alla maglia nera di Gianni Chiodi nel sondaggio del Sole 24 Ore sulla popolarità degli amministratori locali.

“Essere contemporaneamente presidente, pluriassessore e pluricommissario – attacca Melilla – provoca un senso di ripulsa da parte dei cittadini perché è del tutto evidente che non si possono avere le capacità fisiche e intellettuali per svolgere bene tutte quelle delicate funzioni”.

“La Regione Abruzzo – aggiunge – è in sofferenza su capitoli fondamentali quali la ricostruzione post-terremoto, la sanità, i rifiuti, la trasparenza. Il fatto che Chiodi non abbia la decenza di riconoscere i suoi limiti e  nominare subito nuovi assessori regionali, è la testimonianza più evidente della sua presunzione”.

“Nessun altro presidente di Regione, dal 1971 in poi – conclude – si è mai sognato di accumulare su di sé tutte le cariche e deleghe che Chiodi invece concentra come un sultanetto inconsapevole dei danni che provoca”.

SOLO TESTA AVANZA TRA I PRESIDENTI

PESCARA – Il presidente della Provincia di Pescara, Guerino Testa, è l’unico presidente in Abruzzo a guadagnare consensi tra gli elettori, in base al sondaggio realizzato da Ipr Marketing per “Il Sole 24 Ore”.

Testa ha infatti guadagnato una posizione rispetto al 2009, arrivando al 54 per cento di gradimento (con lo 0,8 in piu’ rispetto alle elezioni). Il presidente de L’Aquila, Antonio Del Corvo, ha perso lo 0,4 per cento rispetto alla tornata elettorale, il collega di Teramo Valter Catarra ha perso quattro posizioni rispetto al 2009 (e il 2 per cento rispetto alle elezioni), e il presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio, ha perso una posizione (e l’1,7 per cento rispetto al risultato elettorale).

Commentando il dato relativo a Testa i capigruppo di maggioranza in consiglio provinciale, Angelo Faieta (Pdl), Francesco Cola (Rialzati Abruzzo) e Gabriele Santucci (Udc) mettono in evidenza che “in questo primo periodo di mandato, nonostante le grandi difficoltà ereditate e incontrate, la giunta si è contraddistinta per aver portato avanti un buon lavoro sul territorio e per aver potuto contare sulla compattezza della coalizione di centrodestra.

Evidentemente gli elettori hanno riconosciuto la validità delle risposte fornite dalla Provincia ai problemi esistenti nei 46 comuni. Pensiamo ai cospicui investimenti promossi sulla viabilità, ai lavori di messa in sicurezza delle scuole, che sono sensibilmente aumentati rispetto al passato, alle azioni avviate per la formazione professionale e il lavoro, agli interventi attuati in collaborazione con altri enti o istituti di credito per aiutare i comuni colpiti dal terremoto – si legge in una nota della Provincia.

Ènotizia degli ultimi giorni, poi, il piano di dimensionamento delle scuole, che consentira’ di ridurre le spese per gli istituti della Provincia, e l’individuazione della sede che andra’ ad ospitare l’Alberghiero ‘De Cecco’, dopo anni di attese e disagi per gli studenti. Da citare anche i lavori per la realizzazione della pista ciclabile che congiungera’ ampie porzioni di citta’ fino ad arrivare in via Raiale, da realizzare con il sostegno della Fater”.

“Il sondaggio rappresenta un risultato importante per l’ente – concludono i rappresentanti della maggioranza – che ha dovuto affrontare delle ‘spine’ di non poco conto, dal caso Barusso alla stabilizzazione dei precari, dal paventato pedaggio sull’asse attrezzato ad un bilancio sempre piu’ povero”.

DI STEFANO (PDL): “APPREZZAMENTO PER IL RISULTATO DI DI PRIMIO”

CHIETI – “Desidero esprimere il mio personale apprezzamento per il bel risultato conseguito, nei confronti del sindaco di Chieti, Umberto Di Primio“.

È il commento del senatore Pdl, Fabrizio Di Stefano al sondaggio pubblicato dal Sole 24 Ore sul consenso dei sindaci dei comuni capoluogo italiani .

“Anche se questa amministrazione è ancora giovane – dice Di Stefano – non avendo ancora compiuto il suo primo anno di governo, già si scorgono i primi frutti di un lavoro attento e quotidiano. Sono i fatti a parlare , ma soprattutto a rispondere a certa sinistra che non sa far altro che polemizzare. Con la loro politica hanno già perso sonoramente ad aprile. Continuassero così che il prossimo anno l’apprezzamento per Di Primio continuerà a crescere”.

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