TERAMO – Montorio al Vomano, in provincia di Teramo, si è posiziona al primo posto tra i piccoli comuni del Mezzogiorno tra i 2mila e 50mila abitanti, nel City Vision Score 2025, l’indice, curato da Blum e Prokalos, che misura su una scala da 10 a 100 il grado di “intelligenza” di tutti i 7.896 comuni italiani.
I dati dello score sono stati resi noti durante gli Stati generali delle città intelligenti del 20 e 21 ottobre, che per il sesto anno hanno radunato a Padova oltre 1.000 amministratori pubblici e rappresentanti del mondo dell’impresa, dell’innovazione, delle professioni e della ricerca, per scambiare esperienze e pratiche di trasformazione intelligente dei territori.
Commenta il sindaco di Montorio al Vomano Fabio Altitonante, ex consigliere regionale della Lombardia di Forza Italia: “un risultato straordinario, che mi riempie di orgoglio ed emozione, frutto di un percorso fatto di impegno, di scelte coraggiose, di visione e di amore per il nostro territorio. Penso a dove siamo partiti solo pochi anni fa con difficoltà, debiti e tante sfide e guardo oggi a una Montorio che è diventata un punto di riferimento nazionale, capace di innovare, rigenerare e crescere insieme ai suoi cittadini. Questo premio è dedicato a tutti noi montoriesi, a chi ogni giorno contribuisce con passione a costruire una città più bella, più moderna e più viva”.
La metodologia del City Vision Score si basa su 30 indicatori distribuiti in 6 dimensioni – smart governance, smart economy, smart environment, smart living, smart mobility e smart people – con dati normalizzati da fonti istituzionali.
Il rapporto propone letture per macro aree geografiche (Nord, Centro, Sud e Isole), per classi dimensionali, un focus dedicato ai capoluoghi e un approfondimento sulla dimensione Smart Living, dedicato alla valutazione del grado di benessere dei contesti urbani. Dalla classifica generale emerge che l’Italia più smart ha il baricentro spostato a Nordest. Nelle prime quindici posizioni dello score compaiono infatti solo comuni di questa zona del Paese.
Il risultato ottenuto da Montorio al Vomano è stato valutato sulla base di sei ambiti fondamentali del modello Smart City: Smart governance, Smart economy, Smart environment, Smart mobility, Smart living e Smart people.
In questo percorso, l’Amministrazione comunale ha potuto contare sulla collaborazione del Gruppo Maggioli, partner tecnologico nella digitalizzazione dei servizi comunali, elemento determinante per il processo di trasformazione digitale e innovazione dell’Ente.
Allargando lo sguardo, Bologna è la città più smart d’Italia 2025, e per il primo anno infrange il primato di Milano, che finisce al 39esimo posto. A seguire da Villa Lagarina (TN), Imola (BO), Spormaggiore (TN), Carpi (MO), Badia (BZ), Andalo (TN), Bagno di Romagna (FC), Stenico (TN), Castel San Pietro Terme (BO), Castel Guelfo di Bologna (BO), Mordano (BO), Lavis (TN), Tione di Trento (TN), Bressanone (BZ).
Tra i borghi spiccano i territori alpini e appenninici: in cima al Nord svetta la provincia di Trento con Spormaggiore, Andalo e Stenico; al Centro guidano Toscana e Marche, mentre nel Sud e nelle Isole la Sardegna si impone con Masullas davanti a Siligo, Fordongianus e Villaurbana, con l’abruzzese Serramonacesca a chiudere la cinquina.
Nei piccoli comuni il Nord esprime una leadership diffusa con Villa Lagarina e Badia a precedere Bagno di Romagna e un manipolo lombardo guidato da Caponago; al Centro la Toscana occupa le prime sei posizioni con Bagno a Ripoli e Chianciano Terme in evidenza; nel Mezzogiorno la Puglia piazza tre comuni nella top five, mentre il primo posto va all’Abruzzo con Montorio al Vomano e la Sardegna entra in top ten con Abbasanta e Oristano.






