L’AQUILA – “I 225 milioni Cipe li stiamo già impegnando. Abbiamo fatto due graduatorie precise, cronologiche, perché per legge vanno divisi in fondi per le periferie e per il centro. Adesso chiameremo i cittadini a darci l’Iban e cominceremo a dare questi soldi, già da venerdì abbiamo cominciato questo lavoro”.
Lo ha affermato ad AbruzzoWeb il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, a margine di una conferenza stampa, confermando che “non daremo il 100% degli importi ma, come una brava massaia, i soldi che abbiamo li faremo fruttare per far partire il maggior numero possibile di cantieri”.
Il meccanismo è quello dell’anticipo, con il 43% circa erogato per ‘raddoppiare’ il numero di cantieri che poi apriranno i battenti. Certo è che poi servirà il resto dei fondi.
Il sindaco conferma che a oggi “l’unica novità è quello che ha detto il sottosegretario Giovanni Legnini (in un’intervista ad AbruzzoWeb, ndr), ossia ‘dobbiamo trovare questi soldi’, quindi si deciderà tutto nei prossimi 20 giorni”.
Quanto alla visita della presidente della Camera, Laura Boldrini, anticipata da questo giornale, il primo cittadino ha spiegato di aspettarsi “mi aspetto un sostegno deciso per il ruolo che ha per sollevare la grande questione su cui non riesco a spiegarmi: per essere ricostruito il ‘cratere’ ha bisogno di altri 11 miliardi di euro da spalmare in quest’anno e in altri 5 successivamente”.
“Fino a oggi – ha aggiunto Cialente – ne abbiamo avuti un po’ meno di 5,5, questo è il dato. Se si sono trovati 10 miliardi per l’Emilia, facendo le proporzioni trovandone per noi 16 vorrebbe dire che spenderemmo molto, molto meno”.
Sullo stanziamento da 80 milioni che chiede ormai da tempo il sindaco ha ricordato che “lo Stato fa un mutuo con l’unica cassaforte italiana piena di soldi, che è la Cassa depositi e prestiti. Come una famiglia che deve comprare una casa prende 200 mila euro e li restituisce in 25 anni, così fa lo Stato – ha aggiunto – con una rata pari a 65 milioni ogni miliardo, per 1,4 miliardi sono circa 80”.
“Il governo deve trovare questi soldi da spalmare e lo dovrà fare anche per il resto, come fatto per l’Emilia”, ha concluso.



