L’AQUILA – Una gioielleria ai Quattro cantoni dell’Aquila, nel locale commerciale che per decenni ha ospitato “Grimaldi” a palazzo Ciolina, per contribuire alla piena rinascita del centro storico del capoluogo.
Protagoniste due note famiglie di commercianti aquilani, quelle che fanno capo agli imprenditori Luca Grimaldi e Ugo Mastropietro.
Grazie alla loro intesa, viene spiegato in una nota, presto nello storico negozio nel cuore della città vecchia nascerà una prestigiosa gioielleria che punta a divenire un nuovo punto di riferimento della L’Aquila del futuro.
L’attività commerciale sorgerà nella suggestiva location che dagli anni Cinquanta è di proprietà della famiglia Grimaldi, all’intersezione corso Vittorio Emanuele e corso Principe Umberto, gli antichi cardo e decumano, che ha ospitato nel tempo la vendita di diverse tipologie di prodotti: dischi, telefonia, elettrodomestici.
Un punto di riferimento della città pre-sisma, tanto che generazioni di adolescenti erano solite darsi appuntamento, il sabato, “a Grimaldi”.
“Sono estremamente contento di aver finalmente trovato un partner con un progetto serio e idee chiare e di qualità – dice Luca Grimaldi – Finora ero stato sempre contattato da persone intenzionate a ad aprire locali per l’intrattenimento, come bar o simili, o da multinazionali non troppo convinte della rinascita della città”.
“Spero, invece, che questo progetto possa rappresentare uno stimolo per altre iniziative di qualità che possano contribuire a una reale riqualificazione del centro storico con attività di prestigio e non soltanto con l’intrattenimento notturno – prosegue – Non bisogna badare al canone di locazione che, comunque, sarà calmierato per favorire l’iniziativa e contribuire a ridare vita al cuore della città”.
Grimaldi confessa di aver voluto “a tutti i costi che lì tornasse un’attività commerciale, è quello che serve alla città! Un particolare ringraziamento va alla ditta Cingoli che si sta occupando del restauro dello storico Palazzo Ciolina e che si è resa immediatamente disponibile a supportare questo coraggioso e ambizioso progetto – rimarca – mettendo a disposizione il suo staff e il suo know-how, anche attraverso professionisti di estremo valore come l’ingegner Sergio De Paulis e l’architetto Vincenzo Ciolina”.
“Abbiamo un progetto ambizioso per fare di quel locale un punto di riferimento di livello nazionale per la gioielleria e il lusso – svela Ugo Mastropietro, già titolare di una gioielleria al Torrione e produttore a Valenza – Abbiamo ricevuto adesioni convinte dalle principali aziende mondiali del settore che credono nel progetto e soprattutto nel rilancio della città”.
“Essendo presente nel comparto della produzione, posso dire che il settore è in grande ripresa: oggi non si riesce a soddisfare tutta la richiesta – conclude – Provo una grande emozione nel poter tornare a vivere il centro: un progetto coinvolgente e coraggioso, di ampio respiro, che vedrà impegnati tutto il mio staff e la mia famiglia”.




