CASTIGLIONE MESSER MARINO – “Chiedo in via d’urgenza e senza dilazione alcuna, che vengano attivate le procedure per il passaggio alla gestione Anas Spa, la quale può attivarsi sin da subito per la manutenzione necessaria del ponte Sente che collega non solo le Regioni di Abruzzo e Molise, ma è a tutt’oggi l’unico collegamento esistente tra le due comunità dell’Alto Vastese e dell’Alto Molise, ma anche e soprattutto la principale via di accesso per i servizi pubblici di rilevante interesse quali la sanità e l’istruzione”.
È un passo della lettera che il sindaco di Castiglione Messer Marino (Chieti), Felice Magnacca, ha inviato a seguito della notizia della imminente chiusura del ponte Sente, alle ore 13 del giorno 18 settembre 2018, al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, al presidente vicario della Regione Abruzzo, Giovanni Lolli, al presidente della Regione Molise, Donato Toma, al presidente della Provincia di Isernia, Lorenzo Coia, al presidente della Provincia di Chieti, Mario Pupillo, all’Anas Spa direzione generale di Roma e alle aree compartimentali Abruzzo e Molise, al prefetto di Chieti, Antonio Corona e a quello di Isernia, Fernando Guida.
“La decisione della chiusura per impossibilità della Provincia di Isernia alla manutenzione, è di fatto sentita dalla nostra comunità come un ulteriore ostacolo alla cura della salute e dell’istruzione, se solo si considera ad oggi, la chiusura e il pessimo stato della altre strade provinciali di accesso alla Val di Sangro e alla costa Vastese (rif. SP 152, SP 162 interrotta per frana dal 2015, SP 212, SP 198)”, aggiunge Magnacca.
“Le comunità che rappresento, non può consentire ed accettare la chiusura, e né tanto meno l’abbandono delle Istituzioni sovra comunali di un’opera ingegneristica infrastrutturale tra le più importanti in Italia, e di vitale importanza per la vita e la sopravvivenza della comunità”, conclude il primo cittadino.





