L’AQUILA – “Domani sapremo se ci sarà la possibilità di avere gli ammortizzatori sociali, ma nel frattempo stiamo lavorando per la reindustrializzazione del sito di Atessa”.
Lo afferma ad AbruzzoWeb Giovanni Lolli, vice presidente della Giunta regionale d’Abruzzo con delega alle Attività produttive e alle Crisi industriali, dopo che oggi la multinazionale americana Honeywell ha confermato a Roma, in un incontro al ministero dello Sviluppo economico, la chiusura dello stabilimento di Atessa (Chieti), produttrice di turbo compressori, che conta 420 lavoratori più un’altra sessantina di operai di aziende dell’indotto.
“Ho in mente una proposta – spiega Lolli – sulla quale sto lavorando. Molto, però, dipenderà proprio dalla Honeywell, per ora non si può dire di più”. (r.s.)






