CHIETI – Nuovi incontri per i lavoratori di Villa Pini in attesa dalla sentenza del Consiglio di stato attesa per il 13 aprile prossimo. Domattina alle 9 e mezza, come aveva fatto già ieri il sindaco di Chieti Umberto Di Primio, sarà monsignor Bruno Forte, arcivescovo di Chieti-Vasto, a recarsi nella casa di cura teatina, per parlare con i lavoratori e celebrare una messa.
Nel pomeriggio, invece, alle ore 17.30, una delegazione del comitato verrà ricevuta dal presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio.
Intanto è partita anche la lettera del comitato nei confronti del presidente della Regione Gianni Chiodi, che anche il sindaco Di Primio ha promesso di interessare a livello nazionale.
Si muove anche il sindacato. Dopo le lunghe e dure vertenze ai tempi del fallimento Villa Pini, la sentenza del Consiglio di stato, se dovesse confermare la decisione del Tar di disaccreditare le strutture del gruppo, vanificherebbe tutti gli sforzi compiuti.
Perciç Cgil, Cisle e Uil chiedono incontri con i sindaci di Chieti, Pescara, L’Aquila, Avezzano, Teramo e Lanciano, sedi delle principali strutture del gruppo. Stessa richiesta per i presidenti delle quattro province abruzzesi e relativi prefetti, per il presidente del Consiglio regionale, il governatore della Regione nonché commissario alla sanità e per senatori e deputati abruzzesi.
In ballo ci sono circa 1.400 posti di lavoro a rischio e un drastico impoverimento della prestazione sanitaria dell’intera regione.






