CHIETI – Ha vessato per un anno una famiglia vicina di casa perché non gradita e così un condominio di Chieti Scalo era diventato invivibile per una coppia e i due figli: fino a quando la coppia si è rivolta ai carabinieri denunciando le vessazioni. 

I militari così hanno avviato indagini al termine delle quali per una donna di Chieti il Tribunale del capoluogo teatino ha decretato il divieto di avvicinamento alla famiglia presa di mira. 

I carabinieri hanno documentato i movimenti della donna, rilevando da parte continui sputi sulla porta d’ingresso, danneggiamenti alle autovetture della famiglia e continui insulti ed aggressioni verbali ogni volta che moglie, marito e figli uscivano. 

Il tutto, si è accertato, era finalizzato a far sì che la famiglia lasciasse quell’appartamento in quanto “non gradita”.