CHIETI – Domani, domenica 10 aprile 2016, alle ore 9,30, a piazza San Giustino a Chieti, sarà monsignor Bruno Forte, arcivescovo di Chieti-Vasto a benedire il III raduno delle Fiat 500 d’epoca, che quest’anno ha come slogan “In 500 con il cuore nelle mani”.
La manifestazione è stata organizzata dalla sottosezione di Chieti–Vasto e il Club 500 di Cepagatti (Pescara) in collaborazione con il Comitato festa San Camillo 2016.
Sempre da piazza San Giustino a Chieti, alle ore 10,30 le Fiat 500 si muoveranno in corteo alla volta di Bucchianico, paese natale di San Camillo de Lellis.
“Un ringraziamento speciale – dichiara Alessandra Bascelli, presidente della sezione Unitalsi Abruzzo – a monsignor Forte che ci ha sempre spronati a non arrenderci e ad andare avanti nel nostro operato. Per noi il suo sostegno e la sua benedizione ci confortano e ci guidano nel nostro cammino. La sua presenza in occasione di questa ormai tradizionale manifestazione è il segno che la strada che abbiamo intrapreso per essere accanto a chi soffre e si trova in difficoltà è quella giusta”.
“Un evento ormai tradizionale – spiega Anna Carla D’Orazio, presidente della sottosezione Unitalsi di Chieti-Vasto – quello delle Fiat 500 d’epoca che si svolgerà nel segno di san Camillo de Lellis. Infatti, il corteo di auto avrà come meta il paese natale del santo pioniere dell’assistenza ospedaliera”.
“Abbiamo scelto lo slogan in 500 con il cuore nelle mani – aggiunge la D’Orazio – proprio riprendendo una sua frase e per ribadire che lo spirito unitalsiano si basa proprio su questo nell’assistere i più fragili prima di tutto con il cuore”.
“Sono felice di aderire a questa iniziativa anche quest’anno – dichiara Dante Farinaccia, presidente del Club 500 di Cepagatti- perché siamo solidali a tutti coloro che vivono in difficoltà e vogliamo dare una speranza di vita. Ringrazio l’Unitalsi che ci ha invitato a portare un po’ di colore e rumore con le nostre 500. Inoltre ringrazio il mio fido scudiero Antonio Cieri con il quale giriamo l’Italia per portare un po’ di storia”.






