PIZZOFERRATO – Chiusa per neve, dalla vigilia di Natale ad oggi, la strada provinciale 164 Macchia Gravara-Valico della Forchetta, nel tratto di strada di 16 chilometri, che va dal bivio di Gamberale-Pizzoferrato al bivio di Palena-Roccaraso-Rivisondoli-Pescoscostanzo, allacciamento Sulmona-Stazione ferroviaria di Palena.

A riferirlo è il consigliere provinciale dell’Italia dei valori ed ex sindaco di Pizzoferrato, Palmerino Fagnilli, che parla di “enormi mucchi di neve alle estremità del tratto di strada in questione bloccano il transito”.

Fagnilli sottolinea anche che “né un cartello, né un avviso, né un comunicato, né un’indicazione, né un segnale, niente di niente, che avvisi i viaggiatori, i turisti, i pendolari, gli operatori del settore turistico, i viandanti. Persone partite da Sulmona, in direzione Monti Pizzi, o dai centri della Val di Sangro, in direzione Roccaraso, giunte ai detti bivi, devono rigirare e tornare indietro”.

L’ex sindaco del piccolo centro dell’Abruzzo interno ci dà anche un altro dato interessante: “Di certo è che da quando quella strada è stata costruita, dagli anni trenta, ispirata dal Presidente di Cassazione Ettore Casati villeggiante a Pizzoferrato, fino al Natale 2011 non è stata mai chiusa.

Neanche nel triste e freddo 1943, ricordato in quei luoghi della Linea Gustav, come l’anno dei tedeschi, venne chiusa. Anzi, tenuta aperta come asse strategico di comunicazione per la stazione ferroviaria di Palena. E poi come asse turistico di motilità nei e dei Monti Pizzi, tesoro della Majella orientale, con il suo parco Nazionale. Anche così si fa turismo”.

Suggerimento, quello sul modo i fare turismo, che potrebbe essere girato direttamente al presidente della Provincia, Enrico Di Giuseppantonio, che dello sviluppo del turismo sul territorio ha fatto il motivo ispiratore della propria azione amministrativa.