CHIETI – Forse ci si aspettava un numero di esuberi solo un poco più grande, giusto qualche decina in più, per il resto quanto previsto dall’attesissimo nuovo piano industriale della Sixty, finalmente illustrato stamane alle forze sindacali, non sorprende nessuno.

Degli esuberi si sapeva e non ci si aspettava nulla di buono. Ma per i sindacati l’equazione esuberi uguale personale da licenziare assolutamente non vale.

Al termine della lunga riunione di oggi sul piano industriale Giuseppe Rucci, della Cgil, annuncia battaglia proprio sulla gestione degli esuberi.

“Noi proporremo una rotazione di tutto il personale – dice Rucci – visto che il gruppo Sixty parla di massima responsabilità nei confronti dei dipendenti, ci batteremo perché tutte le professionalità vengano tenute a bordo e, intanto, chiediamo alle istituzioni di vigilare e monitorare costantemente la situazione”.

Insomma, per i sindacati esuberi non vuol dire rimandare a casa i lavoratori, ma magari lavorare tutti un po’ meno in attesa del rilancio previsto per il 2015, come da piano industriale.

Intanto il piano industriale deve essere meglio approfondito e ci vorrà ancora qualche giorno di tempo. Per questo motivo una riunione generale con tutti i lavoratori dello stabilimento di via Piaggio è convocata solo per la prossima settimana. (ar.ia.)