CHIETI – Il Comune di Chieti restituisce la villa comunale ai cittadini dopo la lunga ristrutturazione partita nel 2008 con la precedente amministrazione.  Complessivamente, per tutti i lotti, l’Amministrazione ha speso 2 milioni e 60 mila euro.

I lavori dell’ultimo stralcio del secondo lotto sono finiti addirittura con 15 giorni d’anticipo, giusto in tempo per la Settimana Mozartiana, la kermesse musicale dedicata a Mozart da lunedì al via in città, villa comunale compresa. 

Il sindaco Umberto Di Primio e l’assessore ai Lavori pubblici Mario Colantonio, affiancati dal progettista Dario Di Luzio, hanno voluto celebrare l’avvenimento con una conferenza stampa davanti all’ingresso del museo universitario, ingresso creato appositamente con uno slargo dove verrà sistemata anche una scultura, che rende importanza e visibilità alla struttura.

Il sindaco ha anche accennato alle voci critiche girate in città rispetto alla ristrutturazione. Di Primio ha specificato a riguardo che, “sebbene nel rispetto del passato, occorreva lasciare un segno di modernità. Perché non possiamo mantenere una città imbalsamata”.

A far parlare i Teatini sono state anche le nuove fioriere sistemate sul muro del viale d’ingresso della villa, che hanno provocato ben tre ordini del giorno fortemente critici in Consiglio comunale (due a firma di esponenti d’opposizione, Luigi Febo e Alessandro Giardinelli, una di un consigliere di maggioranza, Enrico Bucci).

Di Primio ha detto a riguardo di non spiegarsi perché le tanto chiacchierate fioriere “sono belle se viste da qualche altra parte, mentre qui diventano delle bare”.