CHIETI – Occupazione simbolica del palazzo che ospita la Provincia di Chieti oggi pomeriggio a partire dalle 16 a opera degli attivisti del comitato per la difesa di Chieti e della sua provincia.
Man mano che si avvicina il dibattito in Senato sul riordino delle circoscrizioni provinciali s’infittiscono le iniziative del comitato teatino per scongiurare quella che agli occhi di Chieti sembra la più grande ingiustizia che la riforma porta con sé: abolire una provincia che, secondo quando dice la stessa legge nazionale, ha tutti i requisiti per rimanere tale.
Con l’iniziativa di oggi pomeriggio, il comitato, presieduto dal presidente della Camera di commercio di Chieti Silvio Di Lorenzo, ribadirà questo principio e inaugurerà una mostra con tutti i passaggi che hanno poi portato al ricorso avviato dalla Provincia di Chieti contro il riordino.
Oltre a Di Lorenzo saranno presenti anche il presidente della Provincia, Enrico Di Giuseppantonio, e quello del Consiglio comunale, Marcello Michetti.
La mostra, sorta di presidio permanente contro il riordino, rimarrà per parecchi giorni nella sede dell’amministrazione provinciale, cercando di sensibilizzare al massimo l’opinione pubblica sulle ragioni che stanno animando questa battaglia.
“Intanto – fa sapere ad AbruzzoWeb il presidente del Consiglio comunale Marcello Michetti – stiamo raccogliendo le iscrizioni per una nuova manifestazione a Roma dove dopodomani vogliamo protestare insieme alle città di Avellino e Frosinone che stanno portando avanti la nostra stessa battaglia”.
“Contiamo – ha concluso Michetti – di riuscire a riempire un autobus per trasferirci tutti a Roma e gridare il nostro ‘no’ a questa legge ingiusta per Chieti e la sua provincia”. (ar.ia.)






