CHIETI – Il capogruppo del Partito democratico in Consiglio provinciale, Camillo D’Amico, scrive al segretario nazionale del suo partito, l’onorevole Pier Luigi Bersani, per chiedere la convocazione di un’assemblea degli amministratori provinciali.
“La disposizione riguardante il futuro delle Province inserita nel decreto ‘Salva Italia’ – scrive D’Amico – non è condivisa perché prodotta mediaticamente sull’onda populista dell’inutilità e costosità di questi enti che non risponde affatto al vero”.
“Cosa ben diversa – continua il capogruppo Pd – sarebbe procedere a una sostanziale e complessiva riforma delle istituzioni ove le Province trovino una nuova e più moderna dimensione territoriale con maggiori poteri ma sempre nel ruolo intermedio tra i Comuni e le Regioni mantenendo il principio dell’eleggibilità dei componenti le assemblee”.
“Altri partiti – dice ancora D’Amico – come per esempio l’Italia dei valori, stanno procedendo ad assemblee nazionali con i propri amministratori provinciali per una opportuna discussione di merito con la propria base eletta in questi enti“. Per D’Amico anche il Pd dovrebbe fare la stessa cosa.
“Credo – conclude l’esponente Pd – che moltissimi miei colleghi amministratori provinciali si attendono un segnale di concreta attenzione dopo mesi di umiliazioni mediatiche che ci hanno fatti passare per appartenenti alla casta (!), essere costosi (!) e inutili (?) pur essendo portatori di consenso popolare diretto”.






