CHIETI – Parte oggi, martedì 20 novembre, al museo archeologico nazionale di Villa Fregerj a Chieti, la serie di incontri organizzati dalla Soprintendenza archeologica e l’Archeoclub, in collaborazione con l’università “d’Annunzio”.
Gli incontri verteranno sulle terme romane teatine ed in particolare sui mosaici al centro di una serie di iniziative che coinvolgono, oltre alla Soprintendenza e all’università, anche le scuole superiori del territorio, i due musei nazionali e le associazioni per la valorizzazione del patrimonio culturale, prima fra tutte l’Archeoclub.
L’università dedica infatti quest’anno un laboratorio di ricerca e alta formazione che si concluderà con il restauro dei mosaici ad opera degli allievi diretti dai tecnici della Soprintendenza, durante il maggio teatino.
L’Archeoclub ha voluto affiancare il progetto universitario con una serie di conferenze, “I martedì del museo”, aperte a tutto il pubblico e non solo ai propri soci, tenute dai docenti della “d’Annunzio” e dai funzionari della Soprintendenza, che tratteranno vari argomenti. Quella di oggi si intitola “La struttura e il funzionamento delle terme romane”.
Seguiranno, il 27 novembre, “Gli scavi, i restauri, la tipologia delle terme di Chieti”, il 4 dicembre, “I mosaici delle terme i temi marini”, l’11 dicembre “I marmi delle terme”, e, infine, il 18 dicembre, “Le terme in età medievale”.
Il viaggio di studio porterà a fine aprile studenti universitari, appassionati e soci dell’Archeoclub a visitare altri grandi complessi musivi nell’Italia settentrionale (Rimini-Ravenna-Aquileia-Scuola di restauro del mosaico di Spilimbergo), grazie alla collaborazione con la Provincia di Chieti.



