CHIETI – Viaggio nella sanità locale per i dirigenti del Partito democratico che hanno intenzione di visitare ospedali e presidi sanitari per rendersi conto con mano della situazione della sanità locale.
Lo ha annunciato questa mattina a Chieti il capogruppo regionale Camillo D’Alessandro, insieme al vicesegretario provinciale Chiara Zappalorto e al consigliere provinciale Tommaso Coletti.
“Il manager Asl Francesco Zavattaro – ha detto D’Alessandro – ha trasformato la Asl in un comunicatorificio, dando della realtà sanitaria un’immagine che secondo noi non corrisponde a realtà”.
“Ed è per questo motivo che vogliamo rendercene conto in prima persona – ha continuato – incontrando medici, personale sanitario e tribunali del malato, per capire come stanno effettivamente le cose”.
Secondo il Pd, dopo l’unione delle due asl provinciali in una sola, sono molti i problemi rimasti irrisolti. Riguardano in particolar modo “l’incapacità di dialogo tra Pescara e Chieti – continua il consigliere regionale – e, conseguentemente, l’impossibilità di organizzare una corretta sanità di confine, con casi di doppioni a tutto svantaggio della sanità del sud della provincia teatina”.
“C’è anche da considerare – conclude D’Alessandro – che la Asl teatina è l’unica che ha visto non approvato l’atto aziendale. Checché ne dica il manager Zavattaro. Ciò significa che tutti gli atti assunti senza atto aziendale in vigore possono essere oggetto di ricorso”.
Questi gli incontri programmati: venerdì 6 aprile, ore 10, presso il “Bernabeo” di Ortona. Lunedì 16, ore 10 presso il “San Pio” di Vasto, venerdì, ore 10 presso il ” Renzetti” di Lanciano, venerdì 27, ore 10 presso il “San Camillo” di Atessa, ore 12 presso il PTA di Casoli, venerdì 4 maggio, ore 10, presso il “SS. immacolata” di Guardiagrele, venerdì 11 maggio, ore 10 presso il PTA di Gissi, venerdì 18 Maggio, ore 10 presso policlinico “SS. Annunziata” di Chieti. (ar.ia.)




