CHIETI – Sono finiti i tempi di “Bellestate”, per citare una manifestazione cara al presidente della Provincia di Chieti Enrico Di Giuseppantonio, in cui la Provincia assicurava manifestazione in quasi tutti i comuni del territorio.

I soldi scarseggiano e l’assessorato al turismo di Remo Di Martino si è trovato a fare scelte precise su cui indirizzare i propri sforzi.

E così si è deciso di cercare di valorizzare l’area interna della provincia teatina, nel tentativo di convogliarvi il flusso turistico che non manca nel periodo estivo sulla costa.

Nasce così la rassegna presentata stamane in Provincia dall’assessore Di Martino, intitolata “Tesori e Sapori dell’Abruzzo montano”, che, in pratica rappresenta l’unico cartellone di eventi estivi organizzato quest’anno dalla Provincia di Chieti.

Percorsi enogastronomici, visite guidate, rievocazioni storiche, mostre, laboratori del gusto, mostre mercato e sagre: 46 gli appuntamenti in calendario fino al prossimo 14 ottobre, in 31 comuni che hanno aderito al progetto.

Ciascun Comune si è impegnato ad attivare una serie di servizi base per rendere più fruibile l’offerta turistica. È stato assicurato, dunque, un servizio di informazioni telefoniche, servizi igienici efficienti, un’area parcheggio collegata a un servizio di bus navetta, una segnaletica adeguata dell’evento e una persona a disposizione per le visite organizzate.

“Per il secondo anno riproponiamo una interessante kermesse il cui obiettivo è portare i turisti che affollano le località balneari della nostra costa alla scoperta di quei Comuni che si trovano fra la Majella e il mare – ha detto l’assessore Di Martino – A questa iniziativa abbiamo destinato i pochissimi fondi a disposizione ma con la convinzione che in provincia di Chieti c’è un ampia fetta di territorio caratterizzata da borghi suggestivi, bellezze paesaggistiche e naturalistiche, opere d’arte, prodotti tipici e tradizioni enogastronomiche che meritano di essere conosciute e apprezzate. Siamo inoltre convinti che solo una buona sinergia fra zone costiere e zone interne consentirà di intercettare un sempre più consistente flusso di turisti, a tutto vantaggio dell’intero territorio”. (ar.ia.)