CHIETI – Il Dipartimento prevenzione della Asl Lanciano Vasto Chieti ha avviato un’indagine epidemiologica a seguito della morte di una donna di Chieti e del contemporaneo ricovero del marito.
A sentirsi male per primo è stato il marito cinquantenne, che sabato scorso è stato trasportato d’urgenza all’ospedale teatino a bordo di un’autoambulanza del 118.
L’uomo è stato ricoverato nel reparto di Rianimazione dove si trova tuttora in coma.
La moglie, invece, si è sentita male più tardi, nella notte fra lunedì e martedì e nella mattinata di martedì è stata trasportata anche lei in ambulanza al Santissima Annunziata, dove però è arrivata in condizioni gravissime.
Sembra infatti che sia giunta al Pronto soccorso già in arresto cardiaco, tanto che i medici non sono riusciti a salvarla.
Sulle cause del decesso e delle gravissime condizioni dell’uomo i medici non sono in grado di azzardare ipotesi. “Siamo in attesa dei risultati degli esami clinici – ha detto la dottoressa Flavia Petrini, primario del reparto di Rianimazione – senza i quali non possiamo dare alcun tipo di notizie. Abbiamo avviato un’indagine clinica che tra poche ore dovrebbe dare i primi frutti”.
Nell’ambito dell’indagine epidemiologica, personale specializzato della Asl si è recato presso l’abitazione della coppia a Chieti Scalo per un sopralluogo. Sono stati inoltre controllati sia i familiari, sia quanti sono venuti in contatto con la coppia nelle ultime 48 ore.



