CHIETI – Le polemiche nate in Consiglio comunale che vedono da una parte il presidente Marcello Michetti e dall’altra alcuni esponenti di minoranza, che ne hanno chiesto le dimissioni, iniziano a diventare un vero e proprio tormentone.

Tanto che lo stesso presidente Michetti, nella sua seconda replica  sia al consigliere Renato Di Salvatore (Partito democratico) che al capogruppo della Federazione di sinistra Riccardo Di Gregorio chiede di farla finita e di voltare una buona volta pagina.

“Come già detto ai due consiglieri, prima e durante la seduta di ieri pomeriggio, – dice Michetti – è ora di porre termine alle polemiche scaturite nel corso del Consiglio comunale del 20 gennaio. Si abbandoni dunque ogni forma di violenza verbale, si moderino i toni della discussione e del confronto, si rispettino i ruoli, si pensi a lavorare per il bene della città”.

“Voltiamo questa brutta pagina – esorta Michetti – Il confronto tra maggioranza e minoranza non deve scadere mai più ai livelli raggiunti nei giorni scorsi: le differenze ci sono e ci saranno e magari si accentueranno, ma dovranno essere contenute nei binari della massima civiltà e correttezza umana”.  

“Il tal senso – conclude il presidente – ho più volte tracciato un percorso di rigoroso rispetto delle regole che devono essere applicate con imparzialità a tutte le componenti politiche presenti in Consiglio. Mi attendo inoltre la rapida approvazione del testo del nuovo regolamento e la piena condivisione di un clima di sobrietà che porti all’efficace riduzione dei costi del Consiglio comunale”.